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13/05: PROTESTA CONTRO LO SCUDO STELLARE AMERICANO
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Trieste
13/05: PROTESTA CONTRO LO SCUDO STELLARE AMERICANO
| 13/05: PROTESTA CONTRO LO SCUDO STELLARE AMERICANO |
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| martedì 13 maggio 2008 | |
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LA PROTESTA CONTRO LO SCUDO STELLARE AMERICANO
SI ESTENDE A TUTTA L'EUROPA
Martedì
13 maggio quattordici città europee - Parigi, Madrid, Roma, Atene,
Amsterdam, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano,
Trieste e Torino - si uniranno alla protesta portata avanti a Praga
da Jan Tamas, leader del movimento ceco contro la base radar USA, che
quel giorno comincerà uno sciopero della fame insieme a Jan Bednar.
Mercoledì 13 maggio a Trieste alle 11 del mattino al Gazebo posizionato
in piazza Cavana, inizia con una Conferenza Stampa la campagna contro
lo scudo stellare e la corsa al riarmo. Alla conferenza interverranno
vari esponenti del movimento pacifista triestino.
Il progetto degli Stati
Uniti NMD - sistema missilistico nazionale, è un progetto molto
complesso che prevede la produzione di nuove armi e l'installazione di
basi militari americane in diversi punti del pianeta. In particolare in
Europa il primo passo è l'installazione di un radar in Repubblica Ceca
e di una base con missili intercettori in Polonia.Si potrà inoltre firmare la petizione petice.nenasili.cz che richiede un referendum nazionale in repubblica ceca perché la popolazione possa decidere su una questione di così grande importanza. La petizione ha già raccolto il consenso di personaggi illustri come Noam Chomsky e Mikhail Gorbachev e di numerose organizzazioni italiane, inglesi, tedesche ed americane che stanno diffondendo l'iniziativa attraverso siti e mailing list. Questo piano ha diviso l'Europa, che al momento attuale non è in grado di dare una risposta unita, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti. Le reazioni della Russia e della Cina hanno creato un'atmosfera da "guerra fredda". Aumentano le tensioni internazionali, è ripresa una folle corsa agli armamenti (convenzionali e nucleari) e soprattutto si pongono le basi per la militarizzazione ed il controllo dello spazio.
Chiediamo
a tutti i movimenti pacifisti e nonviolenti d'europa di unirsi a questa
protesta
e ai media di dare spazio ad un tema cosi urgente, e di aiutarci affinché nel nostro Paese si apra un dibattito su una questione cosi importante. |
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