Nonostante la Prima Marcia Mondiale per la Pace e la
Nonviolenza abbia concluso ieri la sua tappa italiana, continuano le
celebrazioni in Italia. Il comitato UDINE 4 PEACE dedicherà l'intera giornata del
15 novembre alla Pace e la Nonviolenza. Numerosi sono gli appuntamenti che abbracciano
un ampio territorio.
Programma della giornata:
ore 10.00 a Gradisca d'Isonzo davanti Centro di
Identificazione e Espulsione(CIE ex CPT)
ore 10.30 parte CAMMINA LA PACE una maratona che passerà
da San Giovanni al Natisone, Buttrio e arriverà a Udine intorno alle 15.00 in
piazza San Giacomo dove si alterneranno interventi e musica
Sul palco interverranno: il sindaco di Udine Furio
Honsell, il Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini e ad altri esponenti
del mondo politico, religioso e delle associazioni. Al termine degli interventi
i bambini potranno inviare il loro messaggio di pace con il lancio di centinaia
di palloncini colorati. Dalle 16.30 musica del Dj Set dei Red Storm Sound
Sistem, il gruppo dei Dodi e Monodi e la R&B Band di Cividale. I musicisti
hanno aderito con entusiasmo all'evento proponendo la musica come ponte tra
culture e superamento di tutte le frontiere.
La Marcia Mondiale ha ricevuto l'appoggio e il patrocinio
di centinaia di Comuni, Province e Regioni. A livello locale gode della
collaborazione del Comune di Udine, il patrocinio della Provincia di Udine, il
Comune di Buttrio e il Comune di Faedis, e prevede il contributo della Banca di
Cividale e il supporto del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Pace e Nonviolenza a Trieste
Comunicati Stampa
giovedì 05 novembre 2009
Dopo più di un mese di percorso, avendo gà attraversato il continente asiatico, il Medio Oriente, l'Europa del Nord e i paesi balcanici, la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza (www.marciamondiale.org) giungerà in Italia sabato 7 novembre entrando da Trieste.
Nella sua prima tappa italiana l'équipe della Marcia Mondiale verrà accolta, tra le molte iniziative della giornata, dalla creazione di un grande simbolo della pace umano. Le percussioni della Banda Berimbau accompagneranno l'evento che si terrà nella suggestiva Piazza Unità d'Italia a partire dalle 15.00.
La Marcia Mondiale resterà in Italia fino al 12 novembre, tra le principali tappe citiamo Milano, Bologna, Firenze, Roma, Vicenza, Attigliano, ma sono decine le città, isole comprese, in cui si terranno eventi per promuovere la Pace e la Nonviolenza.
2 OTTOBRE 2009: PARTE LA MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA
Comunicati Stampa
martedì 29 settembre 2009
Trieste, 28 settembre 2009.Il 2 ottobre alle ore 19.00
presso lo spazio Villas all'interno del parco di San Giovanni: Tune the world!
Per celebrare l'inizio della Marcia Mondiale per la pace e la Nonviolenza, in
tutto il mondo ci sintonizziamo contemporaneamente sulla nota Do#, avvolgendo
il pianeta in una vibrazione unica.
Il prossimo 2 ottobre, in occasione della ricorrenza
della nascita del Mahatma Gandhi e della celebrazione della Giornata Mondiale
della Nonviolenza, partirà la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
Centinaia di persone si metteranno in Marcia da
Wellington (Nuova Zelanda) per dare inizio a un cammino che in 90 giorni
percorrerà 160.000 km e attraverserà 6 continenti, per terminare il 2 gennaio
2010 in Argentina, a Punta de Vacas. Si tratta di una proposta di mobilitazione
sociale senza precedenti, promossa dall'associazione internazionale umanista
Mondo Senza Guerre.
In questi 3 mesi in centinaia di città del mondo e del
nostro paese si realizzeranno marce, festival, forum, conferenze e altri eventi
sui temi della Pace e della Nonviolenza.
In Italia il passaggio della Marcia Mondiale per la Pace
la Nonviolenza è in programma dal 7 al 12 novembre. In particolare la Marcia
come sua prima tappa italiana entrerà il 7 novembre nella città di Trieste,
dopo aver attraversato il Medio Oriente e i Balcani.
Moltissimi gli eventi in programma per questo grande
evento in tutto il mondo.
Di seguito il programma della giornata del 2 ottobre a
Trieste:
Dopo
il successo delle prime 6 edizioni, ha inizio oggi il Festival delle Diversità, che si svolgerà fino al 21 giugno allo Stabilimento
Ausonia.
Il Festival delle Diversità,
giunto alla sua settima edizione, è un evento organizzato da: Centro delle Culture, I Cammini Aperti
ONLUS, Movimento Umanista, Mondo Senza Guerre in collaborazione con decine
di associazioni di volontariato, culturali e di promozione sociale e con il
sostegno del CSV – Centro Servizi
Volontariato e della Provincia di
Trieste.
In un mondo dove le
relazioni risultano sempre più difficili e viene rilevata una forte crisi di
valori e di direzione, si desidera promuovere una cultura solidale e di
collaborazione tra realtà diverse.
È su questa idea che si
innesta e si rinnova, ogni anno, l’idea del Festival delle Diversità, come
momento per incontrarsi e per promuovere la cultura del volontariato,
valorizzando e promuovendo un’attività di collaborazione comune.
I primi 6 anni del
Festival delle Diversità hanno visto la partecipazione di migliaia di persone e
la crescita del numero di associazioni presenti. Ad ogni edizione del Festival
delle Diversità si esibiscono più di 200 artisti che, a titolo gratuito, danno
vita a spettacoli di danza, teatro, percussioni, capoeira, clownerie,
animazione per bambini, DJ set, giocoleria, workshop e concerti.
Senza fini di lucro, il
Festival delle Diversità è organizzato in maniera del tutto volontaria e i
fondi raccolti a finanziare le attività promosse in Italia e a Trieste e le
Campagne di Appoggio Umano promosse dall’Associazione “I Cammini Aperti ONLUS”
nelle Filippine.
Quest’anno il programma
del Festival si articola su 3 importanti filoni: i diritti civili, la pace e la nonviolenza e il vivere sostenibile.
Ad ognuno di questi temi dedichiamo una giornata, cercando di approfondirli e
di discuterne in maniera leggera e interessante, attraverso le animazioni a
tema, le tavole rotonde, le mostre e gli incontri.
In più, l’edizione 2009
del FdD è speciale anche perché lancia a Trieste la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che attraverserà il
pianeta tra il 2 ottobre 2009 e il 2 gennaio 2010, facendo tappa anche a
Trieste (il 7 novembre), per chiedere con forza la fine di tutti i conflitti
armati e il disarmo globale.
Per scaricare la foto in alta risoluzione clicca qui .
Per il programma e altre
informazioni: www.cultures.it
10/6: CONFERENZA STAMPA 7° FESTIVAL DELLE DIVERSITA'
Comunicati Stampa
venerdì 05 giugno 2009
CONFERENZA STAMPA
PRESENTAZIONE 7° FESTIVAL
DELLE diversità
Mercoledì 10
giugno alle ore 11.00 presso la Sala Giunta della Provincia di Trieste, in
Piazza Vittorio Veneto, 4si terrà la conferenza stampa di
presentazione del 7° Festival delle
Diversità.
Dopo
il successo delle prime 6 edizioni, il Festival delle Diversità si svolge
quest’anno dal 19 al 21 giugno in una nuova location, il Bagno Ausonia.
Il
Festival delle Diversità, giunto alla sua settima edizione, è un evento
organizzato da: Centro
delle Culture, I Cammini Aperti ONLUS, Movimento Umanista, Mondo Senza Guerre in
collaborazione con decine di associazioni di volontariato, culturali edi promozione sociale.
Nell’edizione
2008, il festival ha visto la partecipazione di più di 60 associazioni e di più di 200 artisti, che, a titolo
gratuito, si sono esibiti per il pubblico del festival.
Quest’anno
il programma del Festival si articola su 3 importanti filoni: i diritti civili, la pace e la nonviolenza
e il vivere sostenibile. Ad ognuno di questi temi dedichiamo una giornata,
cercando di approfondirli e di discuterne in maniera leggera e interessante,
attraverso le animazioni a tema, le tavole rotonde, le mostre e gli incontri.
In
più, l’edizione 2009 del FdD è speciale anche perché lancia a Trieste la Marcia Mondiale per la Pace e la
Nonviolenza che attraverserà il pianeta tra il 2 ottobre 2009 e il 2
gennaio 2010, facendo tappa anche a Trieste (il 7 novembre), per chiedere con
forza la fine di tutti i conflitti armati e il disarmo globale.
Alla
conferenza stampa prenderanno parte, oltre agli organizzatori, l’Assessore
provinciale alle Politiche di Pace e Legalità, Dennis Visioli e molti rappresentanti delle associazioni coinvolte.
10/12 - Interventi civili di pace in Friuli Venezia Giulia
Comunicati Stampa
martedì 09 dicembre 2008
Interventi civili di pace in Friuli Venezia Giulia
GIORNATA DEI DIRITTI UMANI
Musica senza confini dedicata a Danilo Dolci
10 dicembre alle ore 9.30 - Sežana - sala del Consiglio comunale
10 dicembre alle ore 18.00 - Trieste - Teatrino ex Ospedale psichiatrico
AN ČLOVEKOVIH PRAVIC
Glasba brez meja poklon Danilu Dolciju
10 decembra ob 9.30 - Sežana - dvorana občinskega Sveta
10 decembra ob 18.00 - Trst - Gledališče nekdanje umobolnice
Il 10 dicembre ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani da parte delle Nazioni Unite. Ieri presso la Camera del Lavoro di via Pondares, si è tenuta la presentazione delle iniziative di celebrazione cui aderiscono Cgil Cisl e Uil, che avranno luogo fra Se_ana in repubblica di Slovenia e Trieste in Italia, in collegamento con le manifestazioni della Tavola della Pace per un Servizio pubblico televisivo impegnato contro guerre e povertà, e nel quadro del Progetto Interventi civili di Pace promosso da un pool di Associazioni col sostegno del Ministero degli Esteri.
Un comitato formato dalla Provincia di Trieste e dai Comuni di Muggia, Monrupino, San Dorligo e Sgonico, con l'adesione della Provincia di Gorizia e dei Comuni di Doberdò, Miren/Kostanjevica, Savogna e Se_ana, ha concordato con le associazioni Multicultura, Musica senza frontiere, Casa dei Teatri, Tavola della pace ed Ente italiano per la conoscenza della lingua e cultura slovena, la realizzazione dell'iniziativa "Musica senza confini - Glasba brez meja" dedicata a Danilo Dolci, tre volte candidato al premio Nobel per la pace, nato a Se_ana da padre italiano e madre slovena nel 1924.
L'iniziativa si aprirà in Slovenia, alle 9.30 nella sala del Consiglio comunale carsico col benvenuto del Sindaco Tercon, che assieme al Comitato pace e convivenza conferirà il Premio Danilo Dolci a Giuseppe Meli, divulgatore dell'opera dolciana e a Jolka Milič, traduttrice benemerita della cultura italiana all'estero. Seguiranno gli interventi del deputato della minoranza
italiana in Slovenia Franco Juri, che ricorderà episodi dello scontro con l'Armata jugoslava nel '91 e del professor Alberto L'Abate, già collaboratore di Danilo Dolci e responsabile dell'Ambasciata di Pace in Kosovo, che introdurrà i Progetti di Interventi civili di pace al pubblico Sloveno.
Il Progetto di in/formazione verso Scuole Università e Volontariato di otto Regioni "Interventi civili di Pace", ispirato anche a Dolci e Capitini ( fondatore della Marcia Perugia - Assisi ) col sostegno del Ministero degli Esteri, è condotto nel Friuli Venezia Giulia da International peace research Italia - Rete corpi civili di pace.
Alle 11 il ritrovo con la musica dell'Henqueleth Brass Ensemble davanti la casa natale di Dolci presso l'Hotel Tabor di Se_ana, dove sarà scoperta una lapide dedicata a Danilo poeta, pedagogo e pacifista, mentre partirà l'invito per la manifestazione pomeridiana a Trieste.
Alle 18 al Teatrino nel Parco dell'ex Ospedale psichiatrico di Basaglia, a S.Giovanni in città, inizerà il Concerto il quartetto di clarinetti della Scuola di musica di Sesana. Suoneranno poi il quartetto di flauti della Glasbena Matica diretto da Erika Slama, l'Henqueleth Brass Ensemble con allievi del m° Ferrari al Conservatorio Tartini (distintisi nelle recenti manifestazioni studentesche) e il coro del Collegio del Mondo unito diretto da Stefano Sacher.
Anche a Trieste si
celebra La giornata Internazionale della Nonviolenza
Il 15 giugno 2007 la Assemblea Generale dell'ONU ha deciso
di celebrare la Giornata Internazionale della Nonviolenza ogni 2
ottobre, data di nascita di Mahatma Gandhi, che ha condotto all'indipendenza dell'India
convertendosi in inspiratore di movimenti per i diritti e le libertà civili in
tutto il mondo.
Il 2 ottobre, affermano in un comunicato le Nazioni Unite,
tutti gli stati membri dovranno osservare la Giornata della Nonviolenza attraverso
varie iniziative pubbliche. Il messaggio di pace, tolleranza e fratellanza
universale di Mahatma (che in sanscrito significa "grande anima") Gandhi dovrà
essere diffuso soprattutto fra le nuove generazioni, promuovendo a tal fine campagne
di sensibilizzazione nelle scuole.
Il Movimento Umanista, che da sempre si ispira al principio
della Nonviolenza come unica valida metodologia di azione per il cambiamento
sociale, intende rinnovare anche quest'anno l'idea di questa giornata e ha in progetto
di organizzare eventi in tutte le città del mondo in cui è presente.
In molte città italiane si svolgeranno eventi di vario
genere, con lo scopo di diffondere il principio della Nonviolenza e creare
momenti di riflessione e approfondimento su questo tema fondamentale.
A Trieste la giornata, organizzata da I Cammini Aperti
ONLUS, Centro delle Culture, Centro Umanista Moebius, con la partecipazione di
EMERGENCY Trieste e Arci, si aprirà alle 17.00 con l'Isola della Nonviolenza
al centro della città, in Via delle Torri - Via San Lazzaro, dove le
associazioni coinvolte nell'organizzazione della giornata potranno diffondere i
loro materiali, cartacei e video, ed entrare in contatto con i cittadini di
Trieste. L'isola sarà caratterizzata dagli interventi di giocolieri, musicisti
di strada, allestimenti colorati.
In occasione di questa importante celebrazione, verrà
lanciata, a un anno esatto dalla sua partenza, la Marcia Mondiale per la
Pace e la Nonviolenza (www.marchamundial.org), un progetto dell'associazione
Mondo Senza Guerre in collaborazione con centinaia di associazioni e gruppi di tutto
il pianeta.
Altre informazioni su www.triesteumanista.org
REFERENDUM A VICENZA E SCUDO SPAZIALE IN REP.CECA
Comunicati Stampa
lunedì 22 settembre 2008
REFERENDUM A VICENZA, PORTO NUCLEARE MILITARE A TRIESTE E SCUDO SPAZIALE IN REP.CECA
Martedì 23 settembre alle ore 18.00 a Trieste
Presso Comitato pace e convivenza Danilo Dolci
In via valdirivo 30 - I° piano
Incontro pubblico con SILVANO CAVEGGION (No DalMolin - Rete Lilliput)
E proiezione del video sullo Scudo spaziale
Interverranno all'incontro:
Dino Mancarella (Europe for Peace - Mov. Umanista)
Alessandro Capuzzo (Tavola della Pace FVG)
1/7: conferenza stampa a sostegno degli ambulanti senegalesi
Comunicati Stampa
domenica 29 giugno 2008
CONFERENZA STAMPA
Martedì 1 luglio alle ore 10.00 in Piazza Ponterosso
Pieno sostegno ai commercianti, senegalesi e non, di Piazza Ponterosso che con il 1° luglio non avranno un posto di lavoro
Ci riferiamo alla decisione del consiglio comunale di dare un nuovo volto al mercato. Da martedì 1 luglio, infatti, al posto delle tradizionali bancarelle, troveremo i nuovi banchi che offriranno prodotti naturali e tipici del posto.
Nulla da ridire sull'idea avuta dal Comune per la valorizzazione di prodotti biologici: purtroppo, però, questa decisione porta con sè un risvolto negativo dato che il Comune non ha trovato una adeguata collocazione, come invece aveva promesso nella delibera approvata un anno fa, a chi da anni in piazza Ponterosso ci lavora.
L'amministrazione comunale ha forse voluto usare, a loro insaputa, i produttori locali, con l'unico scopo di allontanare gli ambulanti senegalesi dalla piazza senza garantir loro un posto alternativo dove poter continuare a svolgere legalmente il loro lavoro?
Un atto di discriminazione, quindi? Per capirlo organizziamo per martedì 1 luglio alle 10.00 in Piazza Ponterosso una conferenza stampa dove le varie parti in causa chiariranno alcuni punti della questione rimasti irrisolti.
Saranno presenti associazioni ed esponenti di vari partiti di centrosinistra: chiediamo alle autorità competenti di essere presenti per trovare insieme una soluzione per chi ha voglia di lavorareonestamente nel nostro paese.
Rosaria Totino e Elena Giuffrida
Centro delle Culture
TS 24/05: DINO MANCARELLA DEBILITATO DA 240 ORE DI SCIOPERO DELLA FAME
Comunicati Stampa
venerdì 23 maggio 2008
DINO MANCARELLA DEBILITATO DA 240 ORE DI SCIOPERO DELLA FAME CONTINUERÀ IL DIGIUNO FINO A QUANDO NON RIUSCIRÀ A DAR VOCE ALLA CAMPAGNA DI PROTESTA CONTRO I PIANI DI ESTENDERE IL SISTEMA DI DIFESA MISSILISTICA USA
Allo sciopero della fame si aggiunge il triestino Cristhian Azzeglio che insieme a decine di altri "digiunanti" a Milano, Bologna, Firenze, Roma, Torino e in varie altre città d'Europa con questa forma di protesta nonviolenta metterà a rischio la propria salute fino a quando Giorgio Schultze, Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo non sartà ricevuto dal Parlamento Europeo.
In Italia e in particolare in Friuli Venezia Giulia siamo esposti in prima persona a rischi di rappresaglie derivati da questa logica guerrafondaia:
perchè c'è la base di aviano con una cinquantina di ordigni nucleari;
perchè l'Italia ha siglato un accordo con gli stati uniti per installare a Rivolto il polo missilistico nazionale.
perchè trieste e capodistria sono porti nucleari militari.
TS 20/05: Continua lo sciopero della fame di Dino Mancarella
Comunicati Stampa
lunedì 19 maggio 2008
DOPO 160 ORE DI SCIOPERO DELLA FAME L'UMANISTA DINO MANCARELLA DICHIARA:
«CONTINUERÒ LO SCIOPERO DELLA FAME FINO A QUANDO I MEDIA NON DARANNO SPAZIO ALLA PROTESTA CONTRO I PIANI DI ESTENDERE IL SISTEMA DI DIFESA MISSILISTICA USA»
Da martedì scorso in varie città d'Europa decine di pacifisti stanno facendo lo sciopero della fame come protesta nonviolenta. Anche a Trieste, Dino Mancarella da sei giorni sta cercando di dare voce alle manifestazioni per il disarmo mettendo a rischio la propria salute per far conoscere la verità. Purtroppo ogni protesta è ignorata dai media che preferiscono denunciare la minaccia dei Rom piuttosto che il rischio di una guerra nucleare terminale.
Anche oggi, martedì 20 maggio, pacifisti e nonviolenti triestini faranno un presidio alle ore 16.30 davanti alla sede di Rai 3 di Trieste in Via F.Severo sperando di ottenere un po’ di attenzione.
Dichiara Dino Mancarella: «secondo noi umanisti, notizie di manifestazioni per il disarmo dovrebbero avere il massimo dello spazio nei media. La situazione mondiale va peggiorando di giorno in giorno. Lo scudo stellare nella repubblica ceca, in realtà è un'arma d'attacco e per questo in Russia e Cina è ripartita la corsa al riarmo aumentando la minaccia di una guerra nucleare terminale.»