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6 Agosto 1945 - 6 Agosto 2009: Bomba atomica su Hiroshima e silenzio sul riarmo nucleare
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6 Agosto 1945 - 6 Agosto 2009: Bomba atomica su Hiroshima e silenzio sul riarmo nucleare
| 6 Agosto 1945 - 6 Agosto 2009: Bomba atomica su Hiroshima e silenzio sul riarmo nucleare |
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| lunedì 03 agosto 2009 | |
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6 AGOSTO 1945: BOMBA NUCLEARE SU HIROSHIMA
6 AGOSTO 2009: RIARMO NUCLEARE GLOBALE
GIOVEDì 6 AGOSTO - LETTURE D'ESTATE - CASTEL SANT'ANGELO
ore 11:00 ->"PER RICORDARE E COSTRUIRE, INSIEME, UN FUTURO MIGLIORE"
"UNA PROVOCAZIONE DI PACE"
Una richiesta/preghiera di pace seguendo il percorso della Marcia Mondiale affinché Hiroshima non si ripeta mai più, si terrà vicino al Palco all'entrata della manifestazione Letture d'Estate Castel a S. Angelo. Invito aperto a persone e associazioni atee e di ogni credo religioso organizzato con Guru Inder Kaur e Hari Singh fondatori della Comunità Yoga Darma di Roma e la partecipazione degli Hare Krishna. ore 19:00 ->
RIARMO NUCLEARE: PIÙ
PERICOLOSO CHE MAI E
NESSUNO LO SA
"PERCHÉ LA TV NON NE PARLA?" Riflettiamo e cerchiamo soluzioni insieme a Maurizio Torrealta di Rainews 24 e Silvia Manco del Summit Nobel for Peace. Federica Fratini presenta Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, un epico tentativo di rompere il muro del silenzio e creare una coscienza planetaria nonviolenta. Una riflessione sul tema del riarmo nucleare e sul silenzio dei media: la televisione non ne parla, mentre la tensione internazionale aumenta mettendo a repentaglio il futuro del genere umano. La scelta della data è simbolica: sono passati 64 anni dal giorno in cui il bombardiere americano Enola Gay sganciò il suo carico di morte sulla città giapponese di Hiroshima. 140.000 vittime, 80.000 a Nagasaki tre giorni dopo. I sopravvissuti subiscono ancora oggi le conseguenze di quella tragedia. ore 21:00 ->
"TESTIMONIANZE DELLA GUERRA"
Esibizione dell'attore romano
Remo Remotti accompagnato dal musicista Andrea Evangelisti. Seguiranno: - Balletto delle Spirit Dance Download - Letture da "Hiroshima Mon Amour" : Marilena Renda accompagnata da Sandro Curatolo. - Eracle Galfo leggerà per noi Mario Rodriguez Cobos Info e contatti: Il programma completo della manifestazione al seguente indirizzo . Spot di invito all'evento. Cartella stampa Presentazione PPT Siti della marcia mondiale: www.marciamondiale.org - www.theworldmarch.org Isabel Torres 3382489746 Alessandra Rinaldi 3298540009 Federica Fratini 3355734803
APPROFONDIMENTI LA MARCIA MONDIALE: UNA PROPOSTA UMANISTA La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza è stata lanciata durante il Simposio del Centro Mondiale di Studi Umanisti nei Parchi di Studio e Riflessione - Punta de Vacas (Argentina) il 15 novembre 2008. Questa Marcia vuole creare coscienza rispetto alla pericolosa situazione mondiale in cui ci troviamo, caratterizzata dall'alta probabilità di conflitto nucleare, dalla corsa agli armamenti e dalla violenta occupazione militare di territori. Si tratta di una proposta di mobilitazione sociale senza precedenti, promossa dal Movimento Umanista attraverso uno dei suoi organismi, Mondo senza Guerre. La proposta iniziale si è sviluppata molto velocemente. In pochi mesi la Marcia Mondiale ha suscitato l'adesione di migliaia di persone, gruppi pacifisti e nonviolenti, istituzioni di tipo diverso, personalità del mondo della scienza, della cultura e della politica sensibili all'urgenza momento. Ha anche ispirato un'enorme diversità di iniziative in oltre 100 paesi, creando un fenomeno umano in rapido aumento (www.theworldmarch.org). LA SITUAZIONE ATTUALE Viviamo in una situazione critica a livello mondiale, caratterizzata dalla povertà di vaste regioni, dallo scontro tra culture, dalla violenza e dalla discriminazione che contaminano la vita quotidiana di grandi settori della popolazione. Conflitti armati devastano molte zone e ora dobbiamo affrontare anche una profonda crisi del sistema finanziario internazionale. A tutto questo si aggiunge il problema più pressante, la minaccia nucleare in aumento. È un momento di enorme complessità; non solo dobbiamo prendere in considerazione gli interessi irresponsabili delle potenze nucleari e la follia di gruppi violenti, con possibilità di accesso a materiale nucleare di dimensioni ridotte, ma dobbiamo tener presente anche il rischio di un incidente che potrebbe innescare un conflitto devastante. Non si tratta della somma di singole crisi: ci troviamo davanti al fallimento globale di un sistema la cui metodologia di azione è la violenza e il cui valore centrale è il denaro. LE PROPOSTE DELLA MARCIA MONDIALE Per evitare la catastrofe nucleare futura, dobbiamo superare la violenza oggi, chiedendo: · il disarmo nucleare a livello mondiale, · il ritiro immediato delle truppe di invasione dai territori occupati, · la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali, · la firma di trattati di non aggressione tra paesi, e • la rinuncia dei governi a utilizzare le guerre come metodo di risoluzione dei conflitti. È urgente creare una coscienza a favore della pace e del disarmo, ma è necessario anche risvegliare la coscienza della nonviolenza, che ci consenta di rifiutare non solo la violenza fisica, ma anche ogni altro tipo di violenza (economica, razziale, psicologica, religiosa, sessuale ecc.). Questa nuova sensibilità potrà instaurarsi e scuotere le strutture sociali, aprendo la strada alla futura Nazione Umana Universale. Reclamiamo il nostro diritto a vivere in pace e libertà. Non si vive in libertà quando si vive sotto la minaccia della violenza. La Marcia Mondiale è un appello a tutte le persone a unire gli sforzi e ad assumersi la responsabilità di cambiare il mondo, a superare la violenza personale e a lavorare nel proprio ambiente più immediato, fino a dove arriva la loro influenza. LA MARCIA La Marcia partirà da Wellington, in Nuova Zelanda, il 2 ottobre 2009 e terminerà a Punta de Vacas sulle Ande, in Argentina, il 2 gennaio 2010 dopo aver toccato oltre 100 paesi. Obiettivi della Marcia Mondiale: Disarmo nucleare a livello mondiale Ritiro immediato delle truppe d'invasione dai territori occupati Riduzione progressiva degli armamenti convenzionali Firma di trattati di non aggressione tra paesi Rinuncia dei governi a utilizzare la guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti In pochi mesi la Marcia Mondiale ha visto l'adesione di migliaia di persone, gruppi pacifisti e nonviolenti, istituzioni, personalità del mondo della scienza, della cultura, dello spettacolo, dello sport e della politica sensibili all'urgenza del momento e ha dato impulso all'organizzazione di eventi in tutto il mondo. ALCUNE ADESIONI Il Presidente del Cile, Michelle Bachelet, il Premio Nobel per la pace Desmond Tutu, il direttore d'orchestra Zubin Mehta, il linguista Noam Chomsky, il Premio Nobel per la letteratura JoseSaramago, l'artista Yoko Ono, Arun Gandhi, nipote del Mahatma, il Dalai Lama, il cineasta Alejandro Jodorowsky, i cantanti Noa, Frankie Hi-nrg, Piero Pelù, Juanes, Paola Turci, Claudio Baglioni e Laura Pausini, gli attori David Riondino, Lella Costa, Claudia Gerini e Sergio Castellitto, i calciatori Gianluca Pessotto e Ivan Cordoba, i politici Fausto Bertinotti e Nicky Vendola.Tra le organizzazioni, hanno aderito Amnesty International di Cile, Messico e Paraguay, Madres de Plaza de Mayo e in Italia Un ponte per, Emergency, Semprecontrolaguerra, Radicaliroma, CGIL e moltissime altre realtà locali e nazionali. |
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