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Appello alla mobilitazione e convocazione di un'assembleanazionale.
Milano, 7 novembre 2010. Dal 5 novembre un gruppo diimmigrati è salito in cima alla torre ex Carlo Erba in Via Imbonatia Milano. Non scenderanno fino a che non verrà datarisposta alla richiesta di veder riconosciuto il diritto a una vita dignitosa,che passa innanzitutto per l'ottenimento del permesso disoggiorno. In prosecuzione delle mobilitazioni degli ultimi mesi ecome gli immigrati di Brescia, che alla fine di ottobre sono saliti su unagru della metropolitana, anche gli immigrati milanesidenunciano una situazione che coinvolge almeno 50mila persone,tutte truffate da una sanatoria farsa per la quale hannosborsato migliaia di euro e da cui la maggioranza è rimasta esclusa per motivipretestuosi. La sanatoria del 2009 - ovverossia l'unico mezzopossibile in Italia per emergere dal lavoro nero e dalla clandestinità -si rivolgeva, infatti, solo a due categorie di lavoratori(colf e badanti), escludendone così la stragrande parte. Il pagamento di una tassa di € 500, la dubbia esclusionedi chi ha precedenti espulsioni e l'attivazione di reti criminalidiffuse per lo sfruttamento e l'estorsione dei cittadinistranieri (disposti a sborsare ingenti somme di denaro per regolarizzarsi),hanno generato un mostro sociale, culturale e giuridico. "Dalla torre di Via Imbonati si lancia, dunque, unappello a tutti i cittadini, immigrati e italiani, perché vengano a sosteneree a partecipare alla protesta, che è di tutti!"dichiarano i cittadini stranieri e le organizzazioni che sostengono lamobilitazione. "Si faappello ai cittadini e ai lavoratori, stranieri e italiani, alle associazioni,alle comunità, alle organizzazioni, ai sindacati e a tutti isoggetti interessati perché appoggino la mobilitazione e sostengano il presidiopermanente di Via Imbonati.Se, infatti, i lavoratori immigrati, ottenendo ilriconoscimento di un diritto fondamentale, emergono dal lavoro nero e dallaclandestinità, divengono meno ricattabili e ciò sitraduce in un beneficio per tutti, lavoratori e cittadini, stranieri eitaliani."concludono i partecipanti e i sostenitori del presidiopermanente.
Dalla Torre si ribadiscono i punti dellamobilitazione: 1) rilascio del permesso di soggiorno per chi hapartecipato alla "sanatoria truffa"; 2) prolungamento del permesso di soggiorno per chi haperso il lavoro; 3) rilascio del permesso di soggiorno per chi denuncia ildatore di lavoro in nero o lo sfruttamento sul lavoro; 4) emanazione di una legge che garantisca il diritto diasilo; 5) riconoscimento del diritto di voto per chi vive inItalia da almeno 5 anni; 6) riconoscimento della cittadinanza per chi nasce ocresce in Italia.
Per denunciare il meccanismo criminalizzante dellasanatoria 2009 si convoca a un'assemblea nazionale per domenica 14 novembrealle ore 11 sotto alla Torre di Via Imbonati 49 per: definirel'istanza di regolarizzazione generalizzata da presentare al Ministero degliInterni per richiedere la regolarizzazione di tutti i truffati; concordarele azioni future rilanciando i 6 punti della mobilitazione.
Comitato Immigrati Milano aderiscono: Ci siamo anche noi, Dialogo, Convergenzadelle culture, Movimento immigrati Primo Marzo, Arci Milano, Naga,Cub, Comitato Inquilini Molise Calvairate
per adesioni:
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info 3200118441 - 3771851896 |