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Giornata di Solidarietà per i rifugiati, gli immigrati e tutti i discriminati |
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venerdì 18 marzo 2011 |
Domenica 20 marzo, piazza Oberdan, Milano
Il Comitato rifugiati di Milano insieme a numerose associazioni antirazziste e impegnate nel sociale promuove una Giornata di Solidarietà per domenica 20 Marzo dalle 15.00 in piazza Oberdan, luogo simbolo di numerose iniziative di solidarietà.
L'evento vuole ricordare l'esistenza a Milano di molte decine di rifugiati "invisibili", i cui diritti sanciti dalla Convenzione di Ginevra vengono da anni negati nella nostra città.
Allo stesso tempo, si vuole saldare la loro lotta con il tema urgente dell'accoglienza:
- a tutti quei richiedenti asilo che fuggono dai Paesi oggi in rivolta, dove le condizioni di vita, fra persecuzioni e povertà, si fanno sempre più insostenibili
- a tutti quegli immigrati ai quali i respingimenti dell'Italia non hanno dato neppure la possibilità di richiedere la protezione internazionale e che sono oggi ostaggio nel deserto del Sinai o nelle prigioni libiche.
La giornata è ricca di momenti di svago musicali e artistici. Inoltre, alle 17.00, si terrà un dibattito su "Accoglienza, solidarietà umana, diritti per i rifugiati, gli immigrati e tutti i discriminati". In conclusione, alle 19.00, Aperitivo solidale e la proiezione del film "La Trappola" del regista Lemnaouer Ahmine vincitore l´anno scorso, alla 20° edizione del Festival del Cinema Africano di Milano, del premio Feltrinelli "Il razzismo è una brutta storia".
Invitiamo tutti i giornalisti alla conferenza stampa che si terrà venerdì 18 marzo in piazza Oberdan alle 20.00 per fornire ulteriori informazioni e pubblicizzare la giornata di domenica.
Per informazioni:
Tel. 345/6125464
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Ufficio Stampa:
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15 Marzo: Presidio davanti alla Prefettura |
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venerdì 11 marzo 2011 |
Martedì 15 Marzo alle ore 17 davanti alla Prefettura (Corso Monforte angolo via Donizetti)
Esigiamo dalla prefettura e dalla questura di Milano il rispetto degli accordi e la convocazione del tavolo di trattativa concordato durante la lotta di via Imbonati.
SANATORIA TRUFFA: il problema non è risolto. Per oltre 50mila immigrati, vittime della sanatoria truffa, non è stata trovata ancora una soluzione e rischiano di rimanere nella clandestinità e nelle grinfie del lavoro nero. Noi chiediamo un permesso per attesa occupazione per tutti gli immigrati che sono stati truffati durante la sanatoria. Esigiamo dalla prefettura e dalla questura di Milano il rispetto degli accordi e la convocazione del tavolo di trattativa concordato durante la lotta di via Imbonati. Nel frattempo il governo è tornato a lanciare la lotteria del decreto flussi.
VOGLIAMO VIVERE E LAVORARE ALLA LUCE DEL SOLE: Nel 2009 migliaia di lavoratori immigrati non hanno potuto fare domanda di sanatoria perchè non erano colf o badanti. Per quelli che vivono in Italia non esiste nessun meccanismo di regolarizzazione. Noi chiediamo la regolarizzazione degli immigrati che sono già in Italia. Regolarizzare queste persone servirebbe a sanare le irregolarità contributive e fiscali e a ridurre lo sfruttamento del lavoro nero!
LA CRISI LA STIAMO PAGANDO TUTTI, MA PER GLI IMMIGRATI È PEGGIO: un immigrato che rimane senza lavoro può avere una sola volta un permesso per disoccupazione che dura 6 mesi. Se entro 6 mesi non trova un lavoro diventa irregolare, anche se vive in Italia da 20 anni.
Per questo noi chiediamo
- il prolungamento della validità dei permessi di soggiorno.
- Diritto di cittadinanza per chi nasce o cresce in Italia. Migliaia di giovani
nati o cresciuti in Italia continuano a sottostare a una legge che non
riconosce loro né diritti né cittadinanza.
- l'abrogazione della Bossi-Fini e, in particolare, del nesso tra contratto di lavoro e permesso di soggiorno (contratto di soggiorno);
- per contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento dei lavoratori migranti: rivendichiamo l'applicazione e l'estensione dell'articolo 18 del testo unico sull'immigrazione come tutela per tutti i lavoratori che denunceranno di essere stati costretti all'irregolarità del lavoro nero.
- l'abrogazione del reato di clandestinità e del pacchetto sicurezza che già oggi rappresentano provvedimenti fuori legge perché in netta contrapposizione con la direttiva europea sui rimpatri;
- l'abolizione del permesso di soggiorno a punti e l'attivazione di misure, anche di tipo economico, atte a garantire il diritto ad apprendere l'italiano e a studiare;
- la chiusura dei CIE; -
- il passaggio dal concetto di ius sanguinis a quello di ius soli come cardine per il riconoscimento della cittadinanza e una legge che garantisca l'esercizio della piena cittadinanza a chi nasce e cresce in Italia,
- il riconoscimento del diritto di scegliere dove vivere e stabilire la propria residenza, diritto quanto mai fondamentale in un'epoca come quella che stiamo attraversando in cui tutti siamo potenziali migranti;
- una legge organica e adeguata per la tutela dei rifugiati e dei richiedenti asilo;
Organizza IMMIGRATI AUTORGANIZZATI:
Per adesioni:
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Tel: 3200118441 - 3292166500 (arabo)
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domenica 27 febbraio 2011 |
Sabato 5 marzo, in occasione della Giornata di Lotta
Internazionale a favore delle donne, l'associazione Mondo Senza Guerre e Senza
Violenza organizza la serata "Donne in blue jeans", presso l'Arci
Bitte di via Watt 37 - Milano, ingresso ore 21.00
Nel 1908 a
New York le operaie di un'industria tessile scioperarono per protestare contro
le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. L'8 marzo il
proprietario bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di
uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere
all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne
proposta come giornata di lotta internazionale a favore delle donne.
Mondo Senza Guerre e Senza Violenza, associazione da anni
attiva sui temi della pace e della nonviolenza, vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che
pesano ancora oggi sulla condizione della donna con una serata interamente
dedicata ai Diritte delle Donne.
L'appuntamento per "Donne in Blue Jeans" è per
Sabato 5 marzo, presso l'Arci Bitte di via Watt 37 - Milano alle ore 21.00. La
serata sarà caratterizzata dalle testimonianze personali di donne che
quotidianamente lottano per i loro diritti negati.
Dalle ore 22.00, Live Music con Agosta, indie rock band
milanese http://www.agostaband.com/ e con gli Suite Solaire, band pop-rock nata
a Novara nel 2007 www.myspace.com/suitesolaire
A seguire DJ Set
Ingresso con tessera Arci + contributo per finanziare le
attività promosse da Mondo Senza Guerre e Senza Violenza
"Un giorno deciderai di cambiare strada e ti
capiterà di cambiare il mondo"
Per
ulteriori informazioni potete contattare
Emanuela Fumagalli - Portavoce nazionale Mondo Senza
Guerre e Senza Violenza
Cel 338.3474227
Mail
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Web site www.mondosenzaguerre.org
Mondo Senza Guerre (e Senza Violenza) è un movimento
sociale il cui obiettivo è la creazione di una coscienza nonviolenta mondiale.
Questa nuova coscienza sarà il passo necessario verso un mondo libero non
solamente dalla violenza nelle sue espressioni più crudeli, le guerre e la
violenza fisica, ma anche libero dalla violenza economica, razziale, religiosa,
sessuale, psicologica e morale. Mondo Senza Guerre e Senza Violenza nasce come
organismo internazionale del Movimento Umanista nel 1995 con la campagna
internazionale "2000 senza guerre" ed è oggi presente in 30 paesi nel
mondo.
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TORRE CHIAMA TERRA - DIRITTI PER TUTTI |
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lunedì 24 gennaio 2011 |
SECONDA TRASMISSIONE: 29 E 30 GENNAIO
IN PIAZZA MINNITI (DIETRO PIAZZALE LAGOSTA - MM3 ZARA)
VI RICORDATE QUELLI DELLA TORRE DI VIA IMBONATI?
Ora sono nelle piazze e nelle vie di Milano per
"chiamare e richiamare ancora i terrestri sui nostri perchè!"
"Beep Beeep! C.Q - C.Q.! Questo è un messaggio per
TUTTI i naviganti dello spazio cittadino,per i PASSANTI, per i distratti e gli
attenti, per tutti i terrestri, bipedi ragionanti sparsi sul pianeta Terra e
soprattutto per quelli che s'affollano nei pochi chilometri quadrati denominati
'Milano'"
In seguito alla lotta contro la sanatoria truffa fatta a
Milano con l'occupazione della torre di via Carlo Imbonati, gli "Immigrati
Autorganizzati" di Milano vi invitano ad aderire e partecipare alla
campagna "Torre chiama terra - Diritti per tutti" iniziata a Milano
il 15 gennaio 2011.
TORRE CHIAMA TERRA PERCHÈ:
SANATORIA TRUFFA: il problema non è risolto. I lavoratori
immigrati rischiano di rimanere nella clandestinità e nelle grinfie del lavoro
nero. Noi chiediamo un permesso per attesa occupazione per tutti gli immigrati
che sono stati "truffati" dalla sanatoria colf e badanti. Esigiamo
alla prefettura e alla questura di Milano il rispetto degli accordi e la
convocazione del tavolo di trattativa concordato durante la lotta di via
Imbonati.
VOGLIAMO VIVERE E LAVORARE ALLA LUCE DEL SOLE: Ora il
governo farà uscire un nuovo decreto flussi che però è valido (nella teoria)
solo per gli stranieri che sono ancora nel loro paese di origine. Per quelli
che sono già qua non esiste nessun meccanismo che permetta i loro datori di
lavoro di assumerli. Questo buco legislativo produce un mercato di lavoratori
in nero, in mano a caporali o intermediari che "recuperano manodopera"
a piazzale Loreto o davanti ai cancelli dell'Ortomercato, favorendo l'evasione
fiscale e la riduzione delle regole di sicurezza sul lavoro.
LA CRISI LA STIAMO PAGANTO TUTTI, MA PER GLI IMMIGRATI È
PEGGIO: chiediamo il prolungamento della validità dei permessi di soggiorno, un
immigrato che rimane senza lavoro può avere una sola volta nella sua vita un
permesso per disoccupazione che dura 6 mesi poi diventa irregolare, anche se
vive in Italia da 20 anni.
Programma della giornata:
SABATO 29 DALLE ORE 18 ALLE 24:
- Ore 19: Proiezione video: "Braccianti del XXI
secolo". Video realizzato dalla Brigata di Solidarietà Attiva
all'interno del progetto di accoglienza contro lo sfruttamento del lavoro nero
-
Ore 19.30: dibattito: "LAVORO NERO? CONOSCI I TUOI
DIRITTI!"
DOMENICA 30 GENNAIO DALLE ORE 16 ALLE ORE 22
- Ore 17 DIBATTITO: "LA DIRETTIVA EUROPEA SUI
RIMPATRI". Conduce Luca Masera Docente di diritto penale
all'Università di Brescia (a seguire consulenze legali)
- Ore 20 Cena a prezzi popolari a cura della brigata di solidarietà attiva di Milano
- Ore 18.30-20: Compilazione delle domande di Decreto
flussi 2010 a cura della Rete di sportelli immigrati Arci
- Ore 20 Cena a prezzi popolari a cura della brigata di solidarietà attiva di Milano
E TANTA, TANTA MUSICA PER BALLARE!!!!
IMMIGRATI AUTORGANIZZATI
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3200118441 - 3292166500 (arabo)
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AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA |
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martedì 07 dicembre 2010 |
Venerdì 10 dicembre: in occasione del 62° anniversario
della Dichiarazione universale dei diritti umani*
Mondo Senza Guerra e Senza
Violenza promuove: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
Cena buffet con dibattito in compagnia di chi lotta ogni
giorno per il riconoscimento dei propri diritti per sensibilizzare alla
tematica dei diritti umani e della nonviolenza e stimolare una riflessione
sulla società contemporanea. La manifestazione ricorda la giornata memorabile
del 10 Dicembre del 1948, quando l'assemblea generale delle Nazioni Unite
adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo.
relatori:
- per i diritti dei precari, Maurizio Polenghi dell'ass. Un
Altro Mondo Onlus
- per i diritti degli immigrati, Tsegehans Weldeslasse
detto Ziggy migrante eritreo
- per i dirittii LGBT, Antonia Monopoli dell'ass. Sportello Trans
ALA Milano Onlus
- per i diritti dei ricercatori, Laura Scaglietti
via Mazzali, 5 (MM2 udine) alle ore 20.00
Tutto il ricavato sarà devoluto ai progetti portati
avanti dall'associazione,
per info: www.mondosenzaguerre.org/milano
*Dichiarazione universale dei diritti umani firmata a
Parigi il 10 dicembre 1948
Breve biografia dei relatori:
Maurizio Polenghi, trentanove anni, grafico, scrittore e
volontario nell'associazione Un Altro Mondo Onlus, precario da dieci anni.
Tsegehans Weldeslasse detto Ziggy. Trentanni, nato in Eritrea, laureato in matematica, migrante dal 2007
Antonia Monopoli. da 16 anni è una Donna Transessuale.
Svolge attività di orientamento verso i servizi sul territorio milanese e
lombardo in qualità di segreteria sociale. Dal 2002 milita e lotta attivamente
contro la discriminazione e la transfobia esponendosi sempre in prima linea.
Saglietti Laura. Trentaquattro anni, laureata in
Biotecnologie e ricercatrice nei laboratori del San Raffaele dal 2001 al 2008,
attualmente è insegnante precaria nella scuola secondaria di secondo grado e
collabora saltuariamente con l'università.
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