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Pressenza - l'ufficio stampa dei diritti umani
2 ottobre: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA NONVIOLENZA PDF Stampa E-mail
domenica 25 settembre 2011

domenica 2 ottobre · 14.30 - 18.30
A MILANO: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA NONVIOLENZA
VIA MERCANTI E LOGGIA DEI MERCANTI (VICINO A PIAZZA DUOMO)

www.mondosenzaguerre.org/milano

2ottobre2011_walkthefuture_copertina.jpg
Dal 2007 l'Onu ha proclamato il 2 ottobre, data di nascita del Mahatma Gandhi, Giornata Internazionale della Nonviolenza.
Alcune associazioni che quotidianamente promuovono attività a favore della nonviolenza, hanno organizzato diversi momenti per celebrare questa giornata anche a Milano. L'evento è patrocinato dal Comune di Milano.

Il programma:
  • 14:30 Apertura e presentazione della Giornata Internazionale della Nonviolenza
  • 15:00  ... Nonviolenza Jouer!
  • 15:15  "Via Padova è Nonviolenta" Lettura di poesie sulla nonviolenza a cura di Roberto Carusi e testimonianze da uno dei quartiere più multietnici di Milano. Organizzato dal comitato stranieri Avanti Insieme.
  • 15:30 Meditazione sulla Nonviolenza in contemporanea con altre città d'Italia
  • 16:00 Saluto da parte del Comune di Milano e consegna alle istituzioni della Dichiarazione per una Milano nonviolenta (Dichiarazione 2 ottobre)
  • 16:30-17:00 Presentazione del progetto "La nonviolenza delle donne"
  • 16:30-18:00 "Sulla strada per la nonviolenza: il passaggio del testimone dall'adulto al bambino." Laboratori e testimonianze per grandi e piccoli.
  • 17:00-18:00 "A scuola di differenze - omosessualità e multietnie nella scuola italiana odierna". Conferenza a cura di Arcobaleni in Marcia
  • 18:00 FLASH MOB "L'onda della nonviolenza". Tutorial su: www.mondosenzaguerre.org/flashmob

Dalle 14:30 alle 18:30
  • Mostra "I volti della nonviolenza"
  • Non solo gioco dell'oca... Un gioco del tutto originale per grandi e piccoli.
  • Street art: "Le impronte della nonviolenza", azione pittorica di un gruppo di allievi dell'Accademia di Brera con il docente di Pittura Renato Galbusera.
  • Imparare il Qi Gong - antica pratica cinese per l'equilibrio e il benessere.
  • Imparare lo Shiatsu, un tocco di pace.

 
Un altro mondo scatti d'Africa di Mauro Barbieri PDF Stampa E-mail
giovedì 15 settembre 2011
Sabato 17 settembre 2011, ore 18.30
Un altro mondo scatti d'Africa di Mauro Barbieri
video-biblioteca "Vigor", via Previati 18, Ferrara

"L'Africa dalle mille contraddizioni, cosi difficile da definire e da dimenticare, ma altrettanto da sopportare per la sua ingiustizia e le mille tragedie che la avvolgono: virus, guerre, corruzione, disonestà, povertà. I bambini da sempre sono le prime vittime. Ma L'Africa è anche allegria, colori, divertimento, generosità, natura, odori, musica, dove la dignità con cui molta della sua gente sopporta il dolore è immensa e dove un sorriso e l'allegria spesso contagiosa dei suoi bambini non manca mai e arriva dritta al cuore.
L'Africa... Un po' di tutto questo spero di essere riuscito a trasmetterlo negli scatti che ho fatto".


Mauro Barbieri - fotografo (Dakar, 2011)

L'associazione Feedback ospita alla video-biblioteca "Vigor" il fotografo Mauro Barbieri, che presenta il suo lavoro fotografico realizzato durante l'esperienza di un campo di lavoro in Africa, all'interno del Progetto Inclusioni Diffuse.
L'evento, previsto per sabato 17 settembre alle 18.30, ha in programma una video proiezione degli scatti più significativi, alternati a brevi video che vogliono raccontare sensazioni, colori e volti...di un altro mondo.
La serata prevede l'intervento dei responsabili dell'associazione "Un altro mondo onlus" di Milano, che organizza i campi di lavoro a Dakar.

A conclusione della presentazione sarà offerto un aperitivo a tutti i presenti.

L'entrata è libera e gratuita.

Inclusioni diffuse è un progetto interculturale, promosso da oltre una ventina di associazioni ferraresi con il sostegno di Agire Sociale - Centro Servizi per il Volontariato, che da oltre un anno organizza nella nostra provincia eventi d'arte e culture straniere: spettacoli ed iniziative legate al cinema, alla fotografia, all'arte, alla musica, al teatro, alla danza, alla letteratura...sensibilizzando ai valori positivi delle culture migranti e facendo conoscere artisti stranieri di pregio residenti nel nostro territorio. www.inclusionidiffuse.net

Feedback Associazione di Promozione Sociale - www.feedbackvideo.it - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - cell. 328.1754682

 
Sabato 2 e domenica 3 Luglio 2011: SECONDO WEEK-END DEL FJESTIVAL DELLE DIVERSITA' 2011 PDF Stampa E-mail
martedì 28 giugno 2011
Al PARCO TROTTER di via Padova 69, Milano
Per un Quartiere, una Città, un Mondo solidali!


La settimana scorsa a Quartoggiaro, questa settimana nei pressi di viale Padova al Parco Trotter, continua così la decima edizione del Festival delle diversità che quest'anno ha raddoppiato trasferendosi quasi al capo opposto della città

Il Festival è un evento annuale, originale e creativo dedicato al no-profit, a partecipazione libera e gratuita, aperto a tutte quelle persone e a quelle realtà che, riconoscendosi nei principi del Manifjesto delle diversità, desiderano partecipare attivamente alla realizzazione dell'idea che la diversità sia una ricchezza da condividere.
Dopo numerose edizioni, svoltesi in zone centrali della città per godere di maggiore visibilità (piazza Gramsci, piazza Gerusalemme, parco Sempione), dallo scorso anno il Fjestival ha deciso di orientare la sua azione verso la ricostruzione del tessuto sociale delle periferie.

Quest'anno quindi viene proposto un Fjestival "itinerante" con un doppio appuntamento a Milano.

Al Fjestival sarà possibile conoscere da vicino stili di vita diversi, entrare in contatto o approfondire la conoscenza con tematiche di rilevanza sociale come la diversità, la nonviolenza, il dialogo inter-religioso, il consumo consapevole, attraverso tavole rotonde, stand di sensibilizzazione, dibattiti e testimonianze volte a stimolare un ruolo attivo del cittadino nell'associazionismo locale e internazionale.

Iniziative di particolare rilievo Sabato 2 luglio:

Nello Spazio Conferenze alle ore 17.00:  Immigrazione-singolare, femminile - Incontro-dibattito
Intervengono: Edda Pando di Arci Todo Cambia; Elisa Raffo di Convergenza delle Culture Milano; Patrizia Quartieri, Consigliera comunale a Milano
La singolarità dell'immigrazione al femminile. Le donne che emigrano, doppiamente discriminate, mostrano il loro volto rivoluzionario nella rivendicazione dei propri diritti e in quanto protagoniste nella costruzione di una nuova civiltà.

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Ines Patrizia Quartieri, candidata indipendente al Comune di Milano nella lista di "Sinistra Ecologia Libertà". Dal 2006 consigliera comunale a Milano, presidente della Commissione Pari Opportunità, difendo da sempre la scuola pubblica  come bene comune, fondata sui valori della Costituzione.
Edda Pando è una migrante peruviana che vive da anni a Milano dove collabora come volontaria al progetto dell'Arci "Todo cambia".
Elisa Raffo di Convergenza delle Culture organizzazione internazionale a base volontaria che si propone di facilitare e stimolare il dialogo tra le culture e contrastare ogni forma di discriminazione a partire dalla metodologia nonviolenta.


Nello Spazio Conferenze alle ore 18.00: Come partorire un Mammut (e non rimanere schiacciati sotto) - Presentazione e incontro-dibattito
A cura del Centro territoriale Mammut Scampia
Antologia di pratiche, modi, strumenti, visioni e intuizioni dell'intervento pedagogico a cura di Giovanni Zoppoli. Il Mammut del titolo è un centro di sperimentazione e di ricerca pedagogica che ha sede a Scampia, periferia nord di Napoli. E il parto a cui si riferisce è la nascita e il consolidamento di una "comunità" dai confini nazionali attraverso cui da quasi quattro anni "fa scuola" con bambini, ragazzi, adulti italiani, stranieri e rom.

Il Centro territoriale a Scampia - Mammut è un progetto nazionale di ricerca-azione nato nel 2007 da domande e pratiche di educatori e insegnanti sulla possibilità di costruire una scuola nuova per bambini, adolescenti e adulti. Il recupero di spazi pubblici abbandonati è il tema trasversale a tutti i percorsi del Mammut che si rifanno alla pedagogia attiva di autori come Freinet, Dewey, Rogers, Don Milani; alle pratiche della partecipazione urbana sul modello di Colin Ward, Michelucci, Danilo Dolci; e alla ricerca sociale di Kurt Lewin.

Il programma del Fjestival è una maratona di esibizioni tra cui: concerti, performance teatrali e di teatro danza; proiezione di film e documentari, artisti di strada; installazioni artistiche e multimediali; laboratori; la città dei bambini; incontri e dibattiti riferiti al tema del dialogo fra le culture.

Sul sito www.fjestival.org il programma completo.

Il Fjestival delle Diversità è promosso da: Convergenza delle Culture Milano - Spazio Baluardo - La Comunità per lo sviluppo umano - Centro umanista Sanpapié - AlNaturale - AceA  Onlus - I Cammini Aperti Onlus

Hanno aderito: A.GE.D.O. Associazione di Genitori, Parenti ed Amici di Omosessuali - Albero della vita - Amici del Parco Villa Scheibler - Amnesty International Lombardia - Anneau Manquant - Arcobaleni in Marcia - Associazione AB (Arezzo Ballet) - Asnada, Asinitas onlus Milano - Associazione per i Diritti Umani e Tolleranza Onlus - Banda elastica. Teatro la Madrugada - Brigate di Solidarietà Attiva - Centro territoriale Mammut. Scampia - Collettivo Quarto Posto - Colombia Es Vida Y Arte - Cooperativa COMIN - Emergency zona 3 - Falun Dafa - Ghe Pel Ling, Istituto Studi Buddhismo Tibetano - Imparal'arte - Insieme nelle terre di mezzo - Le contadine - Magister Ludi - Mondo senza Guerre e senza Violenza - Mowgli - Muni Onlus Movimento e Unione Nazionale Interetnica - N.O.A. Nejma Oriental Academy - Naga - Proficua - Rete Immigrati Autorganizzati - Scuola Shiatsu Do Onlus - SENAMI - Solomusica - Todo cambia - Tv Popolare - Villa Pallavicini - UnAltroMondo Onlus - Zeitgeist

Evento patrocinato da:
UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Rete NEAR

 

 



 

 

 
La lotta contro la sanatoria truffa continua! PDF Stampa E-mail
giovedì 23 giugno 2011
cl400x267_5281.jpg Dopo i presidi a Milano del 7, del 15 e del 17 giugno.
Dopo esserci incatenati alla sede della Lega Nord in piazza XXIV Maggio, il 19 giugno, la Rete Immigrati Autorganizzati prosegue la sua lotta per il diritto al permesso di soggiorno.


Sabato 25 giugno, la Rete Immigrati Autorganizzati parteciperà alla "Giornata nazionale contro il razzismo istituzionale e la precarietà"
(alleghiamo appello).
Lo farà all'interno delle iniziative organizzate dalle Associazioni Convergenza delle Culture e Todo Cambia.

Festival delle Diversità  - Sabato 25 dalle 11 fino a domenica 26 giugno alle 22: al Parco di Villa Scheibler in via Lessona 43, Milano
Festa dei dieci anni dell'Associazione Todo Cambia
Sabato 25 giugno dalle 15 alle 02 in via Oglio 21, Milano




Appello:

Per una mobilitazione nazionale dei migranti e con i migranti,_contro il razzismo istituzionale e contro la precarietà

La clandestinità non è più un reato penale! La Corte di Giustizia europea ha cancellatola possibilità di arresto per i migranti e delle migranti che non lasciano il paese dopo un'espulsione.

La circolare Manganelli non dovrebbe esistere più! Il Consiglio di Stato ha di fatto riaperto la questione della sanatoria "truffa" del 2009, segnando una significativa vittoria per il movimento dei migranti che ha lottato per mesi per la regolarizzazione di tutti coloro che avevano fatto domanda.

Eppure, il Ministro Maroni ha nuovamentebloccato le pratiche dei migranti colpiti dalla cosiddetta circolare Manganelli, e minaccia anche di reintrodurre il reato di clandestinità per decreto. Intanto la Bossi-Fini continua a funzionare a causa del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro, dentro la crisi economica.

È la schiavitù dei pezzi di carta: avere quel pezzo di carta che si chiama permesso di soggiorno è un percorso a ostacoli tra incertezza e arbitrio. Prima di ottenerlo, passano molti mesi in cui la vita dei migranti è legata al pezzo di carta della ricevuta postale che attesta la richiesta di rinnovo. E il pezzo di carta del permesso di soggiorno lo si può rinnovare solo se in tasca si hanno altri pezzi di carta: un reddito sufficiente che testimoni che si hanno i mezzi per restare. Un pezzo di carta che si compra con altri pezzi di carta, al prezzo dello sfruttamento. Ai migranti è poi chiesta la residenza, ma anche la residenza diventa un pezzo di carta difficile da ottenere se nella crisi si perde la casa, o se la casa non si mai avuta.

Non è solo avere o non avere un permesso di soggiorno a determinare la precarietà migrante. Difficoltà burocratiche, tempi di attesa, l'intermediazione delle Poste, assenza d'informazioni sicure, brevità dei permessi per ricerca lavoro, validità parziale delle ricevute postali, maltrattamenti, sono tutti elementi che contribuiscono a determinare una condizione di precarietà che dal lavoro si estende a tutta la vita. D'altra parte si tratta di una scelta politica, e lo dimostra il fatto che i permessi di soggiorno per motivi umanitari rilasciato per una parte dei migranti sfollati da Lampedusa sono stati rilasciati dal Governo, dopo un accordo con Poste Italiane e la Zecca di Stato, in pochi giorni e a costo zero. Il punto è che su questa precarietà imposta dall'alto fanno profitti i datori di lavoro e su di essa si fonda anche la gestione della crisi e del welfare: sulle donne migranti impiegate nelle case si scarica il taglio ai servizi sociali; i contributi versati all'INPS da tutti i migranti servono per coprire i buchi, mentre la maggior parte dei migranti questi soldi non li vedrà mai perché la legge rende quasi impossibile un'esistenza regolare.

Il lavoro migrante è stato per anni il laboratorio della precarizzazione e continua a esserlo, perciò questi problemi non riguardano solo i migranti, ma sono parte di un ricatto che si estende a tutti i lavoratori e le lavoratrici: la precarietà è la condizione comune che ci divide, e la prima divisione che viene creata è proprio quella tra migranti e non migranti, tra chi dipende dal razzismo istituzionale per poter accedere ad ogni servizio e chi no, tra regolare e clandestino, tra chi può essere rinchiuso in un CIE e chi no.

Per questo diverse realtà che hanno partecipato agli Stati Generali della precarietà 3.0lanciano per tutta la seconda metà di giugno una campagna di mobilitazione nazionale articolata sul piano territoriale e che avrà il suo culmine il prossimo 25 giugno.

Dopo le recenti e diffuse mobilitazioni sul piano locale sulla vicenda della sanatoria truffa e la gestione dei permessi di soggiorno, la minaccia del ministro degli Interni di reintrodurre il reato di clandestinità per decreto e i gravissimi fatti che riguardano il CIE di Santa Maria Capua Vetere, invitiamo tutte e tutti a manifestare con noi. Puntiamo a una mobilitazione che vada dritto al nodo principale attraverso cui passa il razzismo istituzionale: la gestione dei permessi di soggiorno da parte del Ministero degli Interni attraverso le Questure. Vogliamo una mobilitazione che veda migranti e non migranti insieme, perché lottare contro il razzismo istituzionale significa lottare contro la precarietà di tutte e tutti e dire basta a quei pezzi di carta che pretendono di renderci schiavi! Nelle diverse iniziative, manifesteremo per:
  • la regolarizzazione e il rilascio di titolo di viaggio per chi arriva in Italia sprovvisto di passaporto o è presente irregolarmente;
  • la regolarizzazione dei migranti coinvolti nella sanatoria truffa 2009;
  • il mantenimento del permesso di soggiorno per chi perde lavoro nella crisi e il prolungamento del permesso per ricerca lavoro;
  • lo sveltimento delle procedure di rinnovo e di ricongiungimento familiare da parte delle Questure;
  • il rilascio di permessi la cui data di validità parta dalla consegna e non dal momento della domanda;
  • il rilascio del certificato di residenza per chi vive in occupazioni o strutture di accoglienza;
  • la fine della detenzione amministrativa e la chiusura dei CIE.

Facciamo appello a tutte e tutti perché la giornata affermi un cammino comune contro le divisioni imposte dalla precarietà e dal razzismo istituzionale.

 

Promuovono: Stati Generali della Precarietà - Associazione Diritti per Tutti Brescia - Immigrati Autorganizzati Milano - Coordinamento migranti Bologna e provincia - Rap-rete di attivazione del pensiero-gruppo inkiesta di Roma - Comitato No Pacchetto Sicurezza Reggio Emilia - Rete Antirazzista Napoletana - Collettivo No Border Napoli - Coordinamento Antirazzista "Chiudiamo il Cie Andolfato" - Movimento lotta per la casa Firenze - Spazio interculturale autogestito Kulanka - Rete Insicuri - Coordinamento Migranti Castel Maggiore - Comitato Primo Marzo Roma - Comitato Primo Marzo Napoli - Comitato Primo Marzo Palermo - Comitato Primo Marzo Firenze - Comitato Primo Marzo Modena - Comitato Primo Marzo Imola - Comitato Primo Marzo Bolzano - Comitato Primo Marzo Pordenone - Comitato primo marzo Trieste - Rete Primo Marzo

Per adesioni Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

 
Revolutionary Road. Le Rivoluzioni del Mediterraneo PDF Stampa E-mail
mercoledì 22 giugno 2011
Sabato 25 giugno alle 18,30 si svolgerà l'incontro dibattito:
Revolutionary Road. Le Rivoluzioni del Mediterraneo

Nell'ambito della decima edizione del festival delle diversità che si svolgerà a Milano al Parco di Villa Scheibler il 25 e 26 giugno
Per comprendere, attraverso la voce dei suoi protagonisti, le proteste di piazza che hanno sconvolto in questi mesi nord-Africa e Medio Oriente


Intervengono:
  • Shady Hamadi, portavoce della comunità siriana milanese;
  • Mehdi Ben Brayek, rappresentante della comunità tunisina a Milano.
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Note biografiche Shady Hamadi,:
Nato a Milano da madre italiana e padre siriano condannato a trent'anni di esilio per motivi politici, Hamadi, che oggi vive a Sesto San Giovanni (MI), non poteva mettere piede sulla terra paterna fino al 1997. Caduta questa barriera, è iniziata per lui una graduale scoperta della parte orientale delle sue origini; fino a quando, nel 2009, ha trascorso otto mesi a Damasco per studiare la lingua araba e viverne veramente la cultura. Da questa esperienza nasce l'idea del suo primo libro: Voci di anime scritto a soli 22 anni.

Rivolte in Siria: intervista a Shady Hamadi


 

 

FJESTIVAL DELLE DIVERSITA' 2011
per un quartiere , una città, un mondo solidale
Milano. Parco di Villa Scheibler, 25 e 26 giugno. Parco Trotter, 2 e 3 luglio


Il Fjestival delle Diversità quest'anno si fa in due per festeggiare il traguardo della decima edizione: primo appuntamento il 25 e 26 giugno al parco di Villa Scheibler nel quartiere di Quarto Oggiaro/Vialba; secondo appuntamento il 2 e 3 luglio al Parco Trotter nel cuore della multientica via Padova. Il Fjestival delle Diversità nasce per promuovere la libera espressione artistica, culturale e solidale e valorizzare la diversità in ogni campo. Nel corso delle giornate saranno presenti forme artistiche, musicali e culturali diverse, tutte a partecipazione libera e gratuita.

Scarica il programma

Tutti gli eventi sono a partecipazione libera e gratuita.

Nel programma:
MUSICA E SPETTACOLI: Pizzica (Si vide all'animale, Canzonafora e Tamburando) - Freaky Chili Peppers (Official cover Band Red Hot Chili Peppers) - Francesca Touré - The steady mansion - Blacksmiths - Bossa Nova (Salvatore Nané ed Eva Falanga Duet) - Forró Do Dendê - Nejma Oriental Academy - Sol sin fronteras - Ritmo y color del Sudamerica - La banda di Pace del Salvador - Zagharid drum lab - Punto Zero - Teatro degli incontri - Fandema - La Banda Elastica. Teatro La Madrugada - Compagnia Tangocho - Cabaret di Bea & Ross (dallo Zelig di Como)
APPROFONDIMENTI: Revolutionary Road. Le Rivoluzioni del Mediterraneo  - L'immigrazione al femminile - Presentazione del rapporto annuale 2011 di Amnesty International
PROIEZIONI E PRESENTAZIONI: La curt de l'America - Zeitgeist - Il Sogno di Caleb - Braccianti del XXI secolo - Risorse, abbondanza, scarsità, profitto e signoraggio - Il Messaggio di Silo - Come partorire un Mammut - Islam e democrazia - storia dei Fratelli Musulmani in Egitto
ALTRE INIZIATIVE: Cerimonia inter-spirituale e Speeritual-Date - Café la paz - Free Massages e lezioni gratuite di danze orientali, danza indiana, tai chi e BioTransEnergetica - Spazio bimbi con laboratori, giochi, karaoke, babydance truccabimbi, clownerie e giocoleria - Punto ristoro, bancarelle di artigianato e prodotti bio, stand delle associazioni

E molto altro: sul sito www.fjestival.org il programma completo.

Il Fjestival delle Diversità è promosso da:
Convergenza delle Culture Milano - Spazio Baluardo - La Comunità per lo sviluppo umano - Centro umanista Sanpapié - AlNaturale - AceA  Onlus - I Cammini Aperti Onlus

Hanno aderito: A.GE.D.O. Associazione di Genitori, Parenti ed Amici di Omosessuali - Albero della vita - Amici del Parco Villa Scheibler - Amnesty International Lombardia - Anneau Manquant - Arcobaleni in Marcia - Associazione AB (Arezzo Ballet) - Asnada, Asinitas onlus Milano - Associazione per i Diritti Umani e Tolleranza Onlus - Banda elastica. Teatro la Madrugada - Brigate di Solidarietà Attiva - Centro territoriale Mammut. Scampia - Collettivo Quarto Posto - Colombia Es Vida Y Arte - Cooperativa COMIN - Emergency zona 3 - Falun Dafa - Ghe Pel Ling, Istituto Studi Buddhismo Tibetano - Imparal'arte - Insieme nelle terre di mezzo - Le contadine - Magister Ludi - Mondo senza Guerre e senza Violenza - Mowgli - Muni Onlus Movimento e Unione Nazionale Interetnica - N.O.A. Nejma Oriental Academy - Naga - Proficua - Rete Immigrati Autorganizzati - Scuola Shiatsu Do Onlus - SENAMI - Solomusica - Todo cambia - Tv Popolare - Villa Pallavicini - UnAltroMondo Onlus - Zeitgeist

 

Evento patrocinato da:
UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
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