|
Un altro mondo scatti d'Africa di Mauro Barbieri |
|
|
|
|
giovedì 15 settembre 2011 |
Sabato 17 settembre 2011, ore 18.30
Un altro mondo scatti d'Africa di Mauro Barbieri
video-biblioteca "Vigor", via Previati 18, Ferrara
"L'Africa dalle mille contraddizioni, cosi difficile da
definire e da dimenticare, ma altrettanto da sopportare per la sua ingiustizia e le mille
tragedie che la avvolgono: virus, guerre, corruzione, disonestà, povertà. I bambini da sempre
sono le prime vittime. Ma L'Africa è anche allegria, colori, divertimento,
generosità, natura, odori, musica, dove la dignità con cui molta della sua gente sopporta il dolore
è immensa e dove un sorriso e l'allegria spesso contagiosa dei suoi bambini non manca mai
e arriva dritta al cuore.
L'Africa... Un po' di tutto questo spero di essere riuscito a
trasmetterlo negli scatti che ho fatto".
Mauro Barbieri - fotografo (Dakar, 2011)
L'associazione Feedback ospita alla video-biblioteca "Vigor"
il fotografo Mauro Barbieri, che presenta il suo lavoro fotografico realizzato durante
l'esperienza di un campo di lavoro in Africa, all'interno del Progetto Inclusioni Diffuse.
L'evento, previsto per sabato 17 settembre alle 18.30, ha in
programma una video proiezione degli scatti più significativi, alternati a brevi video che
vogliono raccontare sensazioni, colori e volti...di un altro mondo.
La serata prevede l'intervento dei responsabili
dell'associazione "Un altro mondo onlus" di Milano, che organizza i campi di lavoro a Dakar.
A conclusione della presentazione sarà offerto un aperitivo
a tutti i presenti.
L'entrata è libera e gratuita.
Inclusioni diffuse è un progetto interculturale, promosso da
oltre una ventina di associazioni ferraresi con il sostegno di Agire Sociale - Centro Servizi
per il Volontariato, che da oltre un anno organizza nella nostra provincia eventi d'arte e culture
straniere: spettacoli ed iniziative legate al cinema, alla fotografia, all'arte, alla musica, al
teatro, alla danza, alla letteratura...sensibilizzando ai valori positivi delle culture
migranti e facendo conoscere artisti stranieri di pregio residenti nel nostro territorio. www.inclusionidiffuse.net
Feedback Associazione di Promozione Sociale -
www.feedbackvideo.it -
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
- cell. 328.1754682
|
|
|
Sabato 2 e domenica 3 Luglio 2011: SECONDO WEEK-END DEL FJESTIVAL DELLE DIVERSITA' 2011 |
|
|
|
|
martedì 28 giugno 2011 |
Al PARCO TROTTER di via Padova 69, Milano
Per un Quartiere, una Città, un Mondo solidali!
La settimana scorsa a Quartoggiaro, questa settimana nei
pressi di viale Padova al Parco Trotter, continua così la decima edizione del
Festival delle diversità che quest'anno ha raddoppiato trasferendosi quasi al
capo opposto della città
Il Festival è un evento annuale, originale e creativo
dedicato al no-profit, a partecipazione libera e gratuita, aperto a tutte
quelle persone e a quelle realtà che, riconoscendosi nei principi del
Manifjesto delle diversità, desiderano partecipare attivamente alla
realizzazione dell'idea che la diversità sia una ricchezza da condividere.
Dopo numerose edizioni, svoltesi in zone centrali della
città per godere di maggiore visibilità (piazza Gramsci, piazza Gerusalemme,
parco Sempione), dallo scorso anno il Fjestival ha deciso di orientare la sua
azione verso la ricostruzione del tessuto sociale delle periferie.
Quest'anno quindi viene proposto un Fjestival
"itinerante" con un doppio appuntamento a Milano.
Al Fjestival sarà possibile conoscere da vicino stili di
vita diversi, entrare in contatto o approfondire la conoscenza con tematiche di
rilevanza sociale come la diversità, la nonviolenza, il dialogo
inter-religioso, il consumo consapevole, attraverso tavole rotonde, stand di
sensibilizzazione, dibattiti e testimonianze volte a stimolare un ruolo attivo
del cittadino nell'associazionismo locale e internazionale.
Iniziative di
particolare rilievo Sabato 2 luglio:
Nello Spazio Conferenze alle ore 17.00:
Immigrazione-singolare, femminile - Incontro-dibattito
Intervengono: Edda Pando di Arci Todo Cambia; Elisa Raffo
di Convergenza delle Culture Milano; Patrizia Quartieri, Consigliera comunale a
Milano
La singolarità dell'immigrazione al femminile. Le donne
che emigrano, doppiamente discriminate, mostrano il loro volto rivoluzionario
nella rivendicazione dei propri diritti e in quanto protagoniste nella costruzione
di una nuova civiltà.

Ines Patrizia Quartieri, candidata indipendente al Comune
di Milano nella lista di "Sinistra Ecologia Libertà". Dal 2006
consigliera comunale a Milano, presidente della Commissione Pari Opportunità,
difendo da sempre la scuola pubblica
come bene comune, fondata sui valori della Costituzione.
Edda Pando è una migrante peruviana che vive da anni a
Milano dove collabora come volontaria al progetto dell'Arci "Todo cambia".
Elisa Raffo di Convergenza delle Culture organizzazione
internazionale a base volontaria che si propone di facilitare e stimolare il
dialogo tra le culture e contrastare ogni forma di discriminazione a partire
dalla metodologia nonviolenta.
Nello Spazio Conferenze alle ore 18.00: Come partorire un Mammut (e
non rimanere schiacciati sotto) - Presentazione e incontro-dibattito
A cura del Centro territoriale Mammut Scampia
Antologia di pratiche, modi, strumenti, visioni e
intuizioni dell'intervento pedagogico a cura di Giovanni Zoppoli. Il Mammut del
titolo è un centro di sperimentazione e di ricerca pedagogica che ha sede a
Scampia, periferia nord di Napoli. E il parto a cui si riferisce è la nascita e
il consolidamento di una "comunità" dai confini nazionali attraverso
cui da quasi quattro anni "fa scuola" con bambini, ragazzi, adulti
italiani, stranieri e rom.
Il Centro territoriale a Scampia - Mammut è un progetto
nazionale di ricerca-azione nato nel 2007 da domande e pratiche di educatori e
insegnanti sulla possibilità di costruire una scuola nuova per bambini,
adolescenti e adulti. Il recupero di spazi pubblici abbandonati è il tema
trasversale a tutti i percorsi del Mammut che si rifanno alla pedagogia attiva
di autori come Freinet, Dewey, Rogers, Don Milani; alle pratiche della
partecipazione urbana sul modello di Colin Ward, Michelucci, Danilo Dolci; e
alla ricerca sociale di Kurt Lewin.
Il programma del Fjestival è una maratona di esibizioni tra cui:
concerti, performance teatrali e di teatro danza; proiezione di film e
documentari, artisti di strada; installazioni artistiche e multimediali;
laboratori; la città dei bambini; incontri e dibattiti riferiti al tema del
dialogo fra le culture.
Sul sito www.fjestival.org il programma completo.
Il Fjestival delle Diversità è promosso da: Convergenza delle Culture Milano - Spazio Baluardo - La Comunità per lo sviluppo umano - Centro umanista Sanpapié - AlNaturale - AceA Onlus - I Cammini Aperti Onlus
Hanno aderito: A.GE.D.O. Associazione di Genitori,
Parenti ed Amici di Omosessuali - Albero della vita - Amici del Parco Villa
Scheibler - Amnesty International Lombardia - Anneau Manquant - Arcobaleni in
Marcia - Associazione AB (Arezzo Ballet) - Asnada, Asinitas onlus Milano -
Associazione per i Diritti Umani e Tolleranza Onlus - Banda elastica. Teatro la
Madrugada - Brigate di Solidarietà Attiva - Centro territoriale Mammut. Scampia
- Collettivo Quarto Posto - Colombia Es Vida Y Arte - Cooperativa COMIN -
Emergency zona 3 - Falun Dafa - Ghe Pel Ling, Istituto Studi Buddhismo Tibetano
- Imparal'arte - Insieme nelle terre di mezzo - Le contadine - Magister Ludi -
Mondo senza Guerre e senza Violenza - Mowgli - Muni Onlus Movimento e Unione
Nazionale Interetnica - N.O.A. Nejma Oriental Academy - Naga - Proficua - Rete
Immigrati Autorganizzati - Scuola Shiatsu Do Onlus - SENAMI - Solomusica - Todo
cambia - Tv Popolare - Villa Pallavicini - UnAltroMondo Onlus - Zeitgeist
Evento patrocinato da:
UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Rete NEAR
|
|
|
La lotta contro la sanatoria truffa continua! |
|
|
|
|
giovedì 23 giugno 2011 |
Dopo i
presidi a Milano del 7, del 15 e del 17 giugno.
Dopo esserci incatenati alla
sede della Lega Nord in piazza XXIV Maggio, il 19 giugno, la Rete Immigrati
Autorganizzati prosegue la sua lotta per il diritto al permesso di soggiorno.
Sabato 25 giugno, la Rete Immigrati Autorganizzati
parteciperà alla "Giornata nazionale contro il razzismo istituzionale e la
precarietà"
(alleghiamo appello).
Lo farà all'interno delle iniziative
organizzate dalle Associazioni Convergenza delle Culture e Todo Cambia.
Festival
delle Diversità - Sabato 25 dalle 11 fino a domenica 26 giugno alle 22: al Parco di Villa Scheibler in via Lessona 43, Milano
Festa dei dieci anni dell'Associazione Todo Cambia
Sabato
25 giugno dalle 15 alle 02 in via Oglio 21, Milano
Appello:
Per una mobilitazione nazionale dei migranti e con i
migranti,_contro il razzismo istituzionale e contro la precarietà
La clandestinità non è più un reato penale! La Corte di
Giustizia europea ha cancellatola possibilità di arresto per i migranti e delle
migranti che non lasciano il paese dopo un'espulsione.
La circolare Manganelli non dovrebbe esistere più! Il
Consiglio di Stato ha di fatto riaperto la questione della sanatoria
"truffa" del 2009, segnando una significativa vittoria per il
movimento dei migranti che ha lottato per mesi per la regolarizzazione di tutti
coloro che avevano fatto domanda.
Eppure, il Ministro Maroni ha nuovamentebloccato le
pratiche dei migranti colpiti dalla cosiddetta circolare Manganelli, e minaccia
anche di reintrodurre il reato di clandestinità per decreto. Intanto la
Bossi-Fini continua a funzionare a causa del legame tra permesso di soggiorno e
contratto di lavoro, dentro la crisi economica.
È la schiavitù dei pezzi di carta: avere quel pezzo di
carta che si chiama permesso di soggiorno è un percorso a ostacoli tra
incertezza e arbitrio. Prima di ottenerlo, passano molti mesi in cui la vita
dei migranti è legata al pezzo di carta della ricevuta postale che attesta la
richiesta di rinnovo. E il pezzo di carta del permesso di soggiorno lo si può
rinnovare solo se in tasca si hanno altri pezzi di carta: un reddito
sufficiente che testimoni che si hanno i mezzi per restare. Un pezzo di carta che
si compra con altri pezzi di carta, al prezzo dello sfruttamento. Ai migranti è
poi chiesta la residenza, ma anche la residenza diventa un pezzo di carta
difficile da ottenere se nella crisi si perde la casa, o se la casa non si mai
avuta.
Non è solo avere o non avere un permesso di soggiorno a
determinare la precarietà migrante. Difficoltà burocratiche, tempi di attesa,
l'intermediazione delle Poste, assenza d'informazioni sicure, brevità dei
permessi per ricerca lavoro, validità parziale delle ricevute postali,
maltrattamenti, sono tutti elementi che contribuiscono a determinare una
condizione di precarietà che dal lavoro si estende a tutta la vita. D'altra
parte si tratta di una scelta politica, e lo dimostra il fatto che i permessi
di soggiorno per motivi umanitari rilasciato per una parte dei migranti
sfollati da Lampedusa sono stati rilasciati dal Governo, dopo un accordo con
Poste Italiane e la Zecca di Stato, in pochi giorni e a costo zero. Il punto è
che su questa precarietà imposta dall'alto fanno profitti i datori di lavoro e
su di essa si fonda anche la gestione della crisi e del welfare: sulle donne
migranti impiegate nelle case si scarica il taglio ai servizi sociali; i
contributi versati all'INPS da tutti i migranti servono per coprire i buchi,
mentre la maggior parte dei migranti questi soldi non li vedrà mai perché la
legge rende quasi impossibile un'esistenza regolare.
Il lavoro migrante è stato per anni il laboratorio della
precarizzazione e continua a esserlo, perciò questi problemi non riguardano
solo i migranti, ma sono parte di un ricatto che si estende a tutti i
lavoratori e le lavoratrici: la precarietà è la condizione comune che ci
divide, e la prima divisione che viene creata è proprio quella tra migranti e
non migranti, tra chi dipende dal razzismo istituzionale per poter accedere ad
ogni servizio e chi no, tra regolare e clandestino, tra chi può essere
rinchiuso in un CIE e chi no.
Per questo diverse realtà che hanno partecipato agli
Stati Generali della precarietà 3.0lanciano per tutta la seconda metà di giugno
una campagna di mobilitazione nazionale articolata sul piano territoriale e che
avrà il suo culmine il prossimo 25 giugno.
Dopo le recenti e diffuse mobilitazioni sul piano locale
sulla vicenda della sanatoria truffa e la gestione dei permessi di soggiorno,
la minaccia del ministro degli Interni di reintrodurre il reato di
clandestinità per decreto e i gravissimi fatti che riguardano il CIE di Santa
Maria Capua Vetere, invitiamo tutte e tutti a manifestare con noi. Puntiamo a
una mobilitazione che vada dritto al nodo principale attraverso cui passa il
razzismo istituzionale: la gestione dei permessi di soggiorno da parte del
Ministero degli Interni attraverso le Questure. Vogliamo una mobilitazione che
veda migranti e non migranti insieme, perché lottare contro il razzismo
istituzionale significa lottare contro la precarietà di tutte e tutti e dire
basta a quei pezzi di carta che pretendono di renderci schiavi! Nelle diverse
iniziative, manifesteremo per:
- la regolarizzazione e il rilascio di titolo di viaggio
per chi arriva in Italia sprovvisto di passaporto o è presente irregolarmente;
- la regolarizzazione dei migranti coinvolti nella
sanatoria truffa 2009;
- il mantenimento del permesso di soggiorno per chi perde
lavoro nella crisi e il prolungamento del permesso per ricerca lavoro;
- lo sveltimento delle procedure di rinnovo e di
ricongiungimento familiare da parte delle Questure;
- il rilascio di permessi la cui data di validità parta
dalla consegna e non dal momento della domanda;
- il rilascio del certificato di residenza per chi vive
in occupazioni o strutture di accoglienza;
- la fine della detenzione amministrativa e la chiusura
dei CIE.
Facciamo appello a tutte e tutti perché la giornata
affermi un cammino comune contro le divisioni imposte dalla precarietà e dal
razzismo istituzionale.
Promuovono: Stati Generali della Precarietà - Associazione Diritti per Tutti Brescia - Immigrati Autorganizzati Milano - Coordinamento migranti Bologna e provincia - Rap-rete di attivazione del pensiero-gruppo inkiesta di
Roma - Comitato No Pacchetto Sicurezza Reggio Emilia - Rete Antirazzista Napoletana - Collettivo No Border Napoli - Coordinamento Antirazzista "Chiudiamo il Cie
Andolfato" - Movimento lotta per la casa Firenze - Spazio interculturale autogestito Kulanka - Rete Insicuri - Coordinamento Migranti Castel Maggiore - Comitato Primo Marzo Roma - Comitato Primo Marzo Napoli - Comitato Primo Marzo Palermo - Comitato Primo Marzo Firenze - Comitato Primo Marzo Modena - Comitato Primo Marzo Imola - Comitato Primo Marzo Bolzano - Comitato Primo Marzo Pordenone - Comitato primo marzo Trieste - Rete Primo Marzo
Per adesioni
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
|
|
Revolutionary Road. Le Rivoluzioni del Mediterraneo |
|
|
|
|
mercoledì 22 giugno 2011 |
Sabato 25 giugno alle 18,30 si svolgerà l'incontro
dibattito:
Revolutionary Road. Le Rivoluzioni del Mediterraneo
Nell'ambito della decima edizione del festival delle
diversità che si svolgerà a Milano al Parco di Villa Scheibler il 25 e 26
giugno
Per comprendere, attraverso la voce dei suoi
protagonisti, le proteste di piazza che hanno sconvolto in questi mesi
nord-Africa e Medio Oriente
Intervengono:
-
Shady Hamadi, portavoce della comunità siriana milanese;
-
Mehdi Ben Brayek, rappresentante della comunità tunisina
a Milano.
Note biografiche Shady Hamadi,: Nato a Milano da madre
italiana e padre siriano condannato a trent'anni di esilio per motivi politici,
Hamadi, che oggi vive a Sesto San Giovanni (MI), non poteva mettere piede sulla
terra paterna fino al 1997. Caduta questa barriera, è iniziata per lui una
graduale scoperta della parte orientale delle sue origini; fino a quando, nel
2009, ha trascorso otto mesi a Damasco per studiare la lingua araba e viverne
veramente la cultura. Da questa esperienza nasce l'idea del suo primo libro:
Voci di anime scritto a soli 22 anni.
Rivolte in Siria: intervista a Shady Hamadi
FJESTIVAL DELLE DIVERSITA' 2011
per un quartiere , una città, un mondo solidale
Milano. Parco di Villa Scheibler, 25 e 26 giugno. Parco
Trotter, 2 e 3 luglio
Il Fjestival delle Diversità quest'anno si fa in due per
festeggiare il traguardo della decima edizione: primo appuntamento il 25 e 26
giugno al parco di Villa Scheibler nel quartiere di Quarto Oggiaro/Vialba;
secondo appuntamento il 2 e 3 luglio al Parco Trotter nel cuore della
multientica via Padova. Il Fjestival delle Diversità nasce per promuovere la
libera espressione artistica, culturale e solidale e valorizzare la diversità
in ogni campo. Nel corso delle giornate saranno presenti forme artistiche,
musicali e culturali diverse, tutte a partecipazione libera e gratuita.
Scarica il programma
Tutti gli eventi sono a partecipazione libera e gratuita.
Nel programma:
MUSICA E SPETTACOLI: Pizzica (Si vide all'animale,
Canzonafora e Tamburando) - Freaky Chili Peppers (Official cover Band Red Hot
Chili Peppers) - Francesca Touré - The steady mansion - Blacksmiths - Bossa
Nova (Salvatore Nané ed Eva Falanga Duet) - Forró Do Dendê - Nejma Oriental
Academy - Sol sin fronteras - Ritmo y color del Sudamerica - La banda di Pace
del Salvador - Zagharid drum lab - Punto Zero - Teatro degli incontri - Fandema
- La Banda Elastica. Teatro La Madrugada - Compagnia Tangocho - Cabaret di Bea
& Ross (dallo Zelig di Como)
APPROFONDIMENTI: Revolutionary Road. Le Rivoluzioni del
Mediterraneo - L'immigrazione al
femminile - Presentazione del rapporto annuale 2011 di Amnesty International
PROIEZIONI E PRESENTAZIONI: La curt de l'America -
Zeitgeist - Il Sogno di Caleb - Braccianti del XXI secolo - Risorse,
abbondanza, scarsità, profitto e signoraggio - Il Messaggio di Silo - Come
partorire un Mammut - Islam e democrazia - storia dei Fratelli Musulmani in
Egitto
ALTRE INIZIATIVE: Cerimonia inter-spirituale e
Speeritual-Date - Café la paz - Free Massages e lezioni gratuite di danze
orientali, danza indiana, tai chi e BioTransEnergetica - Spazio bimbi con
laboratori, giochi, karaoke, babydance truccabimbi, clownerie e giocoleria -
Punto ristoro, bancarelle di artigianato e prodotti bio, stand delle
associazioni
E molto altro: sul sito www.fjestival.org il programma
completo.
Il Fjestival delle Diversità è promosso da: Convergenza delle Culture Milano - Spazio Baluardo - La
Comunità per lo sviluppo umano - Centro umanista Sanpapié - AlNaturale -
AceA Onlus - I Cammini Aperti
Onlus
Hanno aderito: A.GE.D.O. Associazione di Genitori, Parenti ed Amici di
Omosessuali - Albero della vita - Amici del Parco Villa Scheibler - Amnesty
International Lombardia - Anneau Manquant - Arcobaleni in Marcia - Associazione
AB (Arezzo Ballet) - Asnada, Asinitas onlus Milano - Associazione per i Diritti
Umani e Tolleranza Onlus - Banda elastica. Teatro la Madrugada - Brigate di
Solidarietà Attiva - Centro territoriale Mammut. Scampia - Collettivo Quarto
Posto - Colombia Es Vida Y Arte - Cooperativa COMIN - Emergency zona 3 - Falun
Dafa - Ghe Pel Ling, Istituto Studi Buddhismo Tibetano - Imparal'arte - Insieme
nelle terre di mezzo - Le contadine - Magister Ludi - Mondo senza Guerre e
senza Violenza - Mowgli - Muni Onlus Movimento e Unione Nazionale Interetnica -
N.O.A. Nejma Oriental Academy - Naga - Proficua - Rete Immigrati Autorganizzati
- Scuola Shiatsu Do Onlus - SENAMI - Solomusica - Todo cambia - Tv Popolare -
Villa Pallavicini - UnAltroMondo Onlus - Zeitgeist
Evento patrocinato da:
UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Rete NEAR
|
|
|