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07/06: 7° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
sabato 07 giugno 2008
  SETTIMO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE

Il medico si dichiara preoccupato riguardo allo stato di salute di Giorgio Schultze, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo, debilitato da circa 170 ore di digiuno.
«Se continua così» dichiara «il corpo non ce la farà più ad auto-produrre il glucosio necessario alla sopravvivenza.» Nonostante questo Giorgio Schultze
insiste nella protesta contro lo scudo spaziale americano.

giorgio-sciopero-fame-015.jpg - Questo sciopero della fame a staffetta che sto facendo insieme ad altri otto in varie città del mondo è una protesta non violenta che vuole significare questo: non mangiamo oggi per non mangiarci le mani domani. - Dichiara Giorgio Schultze - Dobbiamo tentare qualsiasi cosa per denunciare la minaccia di un ritorno alla guerra fredda e alla corsa al riarmo che vede l'Europa al centro di un programma di riarmo nucleare alla faccia di qualsiasi trattato di non proliferazione nucleare.
In quasi vent'anni il mondo sembra essersi scordato della caduta del muro di Berlino e i governi preferiscono investire sull'industria di morte piuttosto che combattere la fame nel mondo. Anche l'Italia è coinvolta direttamente con questo piano e il governo ha firmato accordi con gli Usa senza discuterne in Parlamento e senza informare la popolazione. -

Oggi Giorgio Schultze farà un intervento nel corso della grande manifestazione nazionale per il clima che si terrà a Milano in questi giorni e parteciperà alla marcia se le sue condizioni di salute lo permetteranno.

sul sito www.nonviolenza.net : Video dichiarazione di Giorgio Schultze

Tutti i giorni dalle 16.00 alle 23.00 Giorgio Schultze sarà collegato ad una webcam
si potrà chattare con lui, oppure andare a trovarlo al locale
dell'associazione Mondo senza Guerre in via Mazzali 5 (MM Udine) a Milano

note: Finmeccanica ha acquisito per 5,2 miliardi di dollari la DRS, azienda americana leader nell'elettronica militare, le agenzie Onu hanno raccolto a livello mondiale 5,8 miliardi di dollari per combattere la fame nel mondo, appena 0,6 miliardi di differenza.

In contemporanea con Giorgio Schultze stanno facendo lo sciopero della fame:
Giovanni Pavanello (Milano, Italy) dal 01.06.08, Dr. Hassan Nayeb Hashem (Austria) dal 29.5.08, Andrea Casa (Torino, Italy) dal 26.5.08, Ivan Marchetti (Torino, Italy) dal 26.5.08, Bruce Gagnon (Brunswick, USA) - dal 24.5.08 Sung-Hee Choi (New York, USA) dal 24.5.08, Gareth Smith (Sydney, Australia) dal 24.5.08, José Alvarez (Ferrol, Spagn) dal 22.5.08.

Per contatti:
Barbara De Luca tel 349 6451211
Il medico che lo assiste: dottor Massimiliano Lo Presti Catini, tel. 339.35.63.453)
Franca Banti Tel. 3357792718
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo



Dati e fonti: Dossier Manlio Dinucci (giornalista del Manifesto e sito Finmeccanica)  

Il 12 maggio 2008 Finmeccanica acquista DRS Technologies , Inc. , azienda statunitense leader nel settore dei servizi e dei prodotti elettronici integrati per la difesa. Questa operazione consente a Finmeccanica di inserirsi con un ruolo di primo piano nel sostegno delle Forze Armate Usa con prodotti ad alto contenuto tecnologico.

- Ho il piacere di annunciare che lo scorso febbraio abbiamo stabilito un memorandum di accordo quadro con l'Italia e possiamo iniziare a sviluppare possibilità di condivisione di tecnologie di difesa missilistica, analisi e altre forme di collaborazione - con queste parole il generale Harry Obering III, direttore dell'Agenzia USA di difesa missilistica, annuncia il 27 marzo 2007, di fronte al comitato per i servizi armati della Camera dei rappresentanti, che l'Italia entra ufficialmente nel programma dello "Scudo" antimissili che gli USA vogliono estendere all'Europa.

- Da parte italiana, è stato recentemente firmato un Accordo quadro di cooperazione Italia USA che amplia il perimetro di tale cooperazione al settore della difesa da missili balistici - così ha dichiarato il 22 aprile 2007 alla Camera dei Deputati, l'allora sottosegretario di stato della Difesa Marco Verzaschi (UDEUR).

Il costo di 10 missili intercettori da installare in Polonia è stato quantificato dal generale Obering in 2,5 miliardi di dollari, e quello della stazione radar nella repubblica ceca in circa mezzo miliardo di dollari. La conseguenza di questo sarà centinaia di milioni di dollari entreranno nelle casse di aziende private e riusciranno dalle casse pubbliche come partecipazione alla spesa per la realizzazione dello - scudo -.

Un esempio di quanto detto sopra è dimostrato dalla partecipazione dell'Italia al progetto Meads.  - Già da tempo l'Italia ha rapporti di collaborazione industriale con gli Stati Uniti nel settore missilistico tra i quali emerge per importanza quello per la progettazione e lo sviluppo del sistema Medium Extended Air Defence System (Meads). Il Meads è un sistema mobile utilizzabile contro i missili tattici, aeri ed elicotteri. La Meads International, joint venture multinazionale, con quartiere generale Florida, incaricata della realizzazione del sistema, ha ricevuto nel 2005 un contratto di 3,4 miliardi di dollari. La spesa d'Italia contribuisce per il 17% quindi con oltre mezzo miliardo di denaro pubblico.

 
06/06: 6° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
venerdì 06 giugno 2008
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6° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE

Giorgio Schultze, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo non mangia da 150 ore per denunciare una delle maggiori violenze del momento attuale.

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«Gli accordi segreti dei governi europei con gli Stati Uniti per il controllo dello spazio stanno generando una nuova corsa al riarmo e la minaccia di una nuova guerra fredda.» Dichiara Giorgio Schultze «La costruzione dello Scudo Spaziale americano non riguarda solo Polonia e Repubblica Ceca dove fisicamente saranno installate le basi missilistiche e il radar, anche l'italia è coinvolta direttamente, il governo ha firmato accordi con gli Usa senza discuterne in Parlamento e senza informare la popolazione. Ci saranno forti investimenti destinati all'industria di morte, pagati con i soldi dei contribuenti. L'acquisizione per 5,2 miliardi di dollari da parte di Finmeccanica della DRS, azienda americana leader nell'elettronica militare, sembra una conseguenza di questi accordi. Le agenzie Onu hanno raccolto a livello mondiale 5,8 miliardi di dollari per combattere la fame nel mondo, appena 0,6 miliardi in più dei soldi pagati in contanti per comprare la DRS.»


Nonostante l'assoluto silenzio sulla campagna contro lo scudo spaziale da parte dei media, si sta creando un vasto dissenso nella popolazione che supera i confini europei. Decine di attivisti si stanno unendo alla protesta nonviolenta dello sciopero della fame, da Praga a New York, dall'Italia all'Australia e dalla Spagna al Maine. Contemporaneamente la petizione online lanciata all'inizio di maggio dalla Repubblica Ceca (www.nonviolence.cz) sta raccogliendo quotidianamente migliaia di adesioni da tutto il mondo.





Tutti i giorni sul sito www.nonviolenza.net
dalle 16.00 alle 20.00 
Giorgio Schultze sarà collegato ad una webcam
si potrà parlargli online
oppure andare a trovarlo al locale dell'associazione Mondo senza Guerre in via Mazzali 5 a Milano




Molti personaggi del mondo politico (gli Europarlamentari: Giulietto Chiesa, Giusto Catania, Lidia Menapace ecc), letterario (il Premio Nobel Dario Fo), scientifico (Noam Chomsky scienziato e filosofo), religioso (il vescovo francese Jacques Gaillot) e dell'informazione (il giornalista statunitense vincitore del Premio Pulitzer, Chris Hedges) hanno mandato messaggi di solidarietà. Il 12/13 giugno in occasione dell'Agora sul Clima che si terrà a Bruxelles Giorgio Schultze si incontrerà con alcuni Europarlamentari e chiederà un incontro con il Presidente e Vice-Presidente del Parlamento Europeo e una sessione plenaria a cui portare le ragioni di questo vasto movimento di protesta contro lo scudo, con l'obiettivo di bloccare questo pericoloso progetto in quanto mette in pericolo la pace e la coesistenza dei nostri popoli.


Leggi tutto... [06/06: 6° GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE]
 
MI 04/06: GIORGIO SCHULTZE: 100 ORE DI SCIOPERO DELLA FAME PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
mercoledì 04 giugno 2008
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DOPO 100 ORE DI SCIOPERO DELLA FAME, GIORGIO SCHULTZE,

PORTAVOCE EUROPEO DEL NUOVO UMANESIMO. DICHIARA:



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«Continuerò questa protesta nonviolenta per denunciare la silenziosa minaccia di questa nuova guerra fredda, questa folle corsa al riarmo scatenata dal piano degli Stati Uniti di installare nel cuore dell'Europa, in Repubblica Ceca e in Polonia, delle basi militari  di difesa anti-missilistica, che in realtà costituiscono un'arma di attacco e il primo passo per il controllo e la militarizzazione dello spazio. Tutto questo nel silenzio complice dei governi, che stipulano accordi segreti e proseguono le trattative con gli Stati Uniti nonostante l'opposizione della stragrande maggioranza della popolazione.»

 

Giorgio Schultze si da il cambio con Jan Tamas e Jan Bednar di Praga che hanno interrotto lo sciopero della fame dopo 21 giorni, contemporaneamente la protesta si allarga a decine di attivisti che si aggiungono al digiuno in circa trenta città nel resto d'Europa, negli Stati Uniti e in Australia.
 
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02/06: Campagna europea NO ALLO SCUDO SPAZIALE PDF Stampa E-mail
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lunedì 02 giugno 2008
 
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Oggi Giorgio Schultze, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo,
ha iniziato lo sciopero della fame dandosi il cambio con Jan Tamas e Jan Bednar che hanno dovuto interrompere il digiuno dopo 20 giorni a causa dell'aggravarsi delle loro condizioni di salute.

giorgio_su-sfondo-verde.jpg
La protesta contro lo scudo spaziale americano si sta allargando in tutto il mondo. Oggi Giorgio Schultze si unisce a  Jan Tamas e Jan Bednar a Praga, Federica Fratini ed Edoardo Calizza a Roma, Dino Mancarella a Trieste, Ivan Marchetti e Andrea Casa a Torino, Joaquin Valenzuela a Bologna, José Alvarez a Ferrol, in Spagna, Dr. Hassan Nayeb Hashem in Austria, Bruce Gagnon a Brunswick, nel Maine (USA), Sung-Hee Choi  a New York, Gareth Smith in Australia e a molti altri che dal 13 maggio scorso fanno digiuni a staffetta e organizzando iniziative di denuncia e sensibilizzazione.
 
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GUERRE STELLARI: L'ORA PIU' BUIA PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
venerdì 30 maggio 2008
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Jan Tamas e Jan Bednar non mangiano da 18 giorni. Protestano contro i piani USA di installare una base militare in Repubblica Ceca, parte del progetto Guerre Stellari. Le condizioni di salute di Jan Bednar sono critiche, ieri è stato portato in ospedale ma non intende smettere lo sciopero della fame.

In un incontro con il Ministro degli Affari Esteri Ceco, Karel Schwarzenberg, nonostante l'accoglienza cordiale, si è palesato il fatto che il governo non accetterà nessuna delle richieste dei due Jan. Esortato da Jan Tamas a interrompere le trattative con l'amministrazione Bush, vista la divisione del paese immerso in un'atmosfera velenosa. Molto più sensato sarebbe aspettare il prossimo governo americano e nel frattempo, discutere la tematica in modo trasparente e democratico, coinvolgendo tutte le forze sociali.

Il Segretario del Partito Socialdemocratico, l'ex Premier, Jiri Paroubek, ha fatto una visita ai dimostranti, rivolgendogli un accorato appello affinché interrompano lo sciopero.  Gli ha rassicurati che il Partito è compatto nell'opposizione al Trattato e che faranno tutto il possibile affinché non venga approvato in Parlamento.

Folle commosse portano fiori e succhi di frutta al quartier generale di Belehradska.

Un medico iraniano esiliato in Austria, il Dr. Hassan Nayeb Hashem, si è sommato allo sciopero della fame ieri.

Durante la conferenza stampa, una giornalista è scoppiata in lacrime quando Jan Bednar ha dichiarato, "il Primo Ministro dice che ha 30 giorni per rispondere al nostro appello. Questa è l'arroganza che contraddistingue il nostro governo, che impone la sua volontà ad ogni costo. Non posso smettere, è in gioco la democrazia."

Leggi tutto... [GUERRE STELLARI: L'ORA PIU' BUIA]
 
GUERRE STELLARI: L'ORA PIU' BUIA PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
venerdì 30 maggio 2008
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Jan Tamas e Jan Bednar non mangiano da 18 giorni. Protestano contro i piani USA di installare una base militare in Repubblica Ceca, parte del progetto Guerre Stellari. Le condizioni di salute di Jan Bednar sono critiche, ieri è stato portato in ospedale ma non intende smettere lo sciopero della fame.

In un incontro con il Ministro degli Affari Esteri Ceco, Karel Schwarzenberg, nonostante l'accoglienza cordiale, si è palesato il fatto che il governo non accetterà nessuna delle richieste dei due Jan. Esortato da Jan Tamas a interrompere le trattative con l'amministrazione Bush, vista la divisione del paese immerso in un'atmosfera velenosa. Molto più sensato sarebbe aspettare il prossimo governo americano e nel frattempo, discutere la tematica in modo trasparente e democratico, coinvolgendo tutte le forze sociali.

Il Segretario del Partito Socialdemocratico, l'ex Premier, Jiri Paroubek, ha fatto una visita ai dimostranti, rivolgendogli un accorato appello affinché interrompano lo sciopero.  Gli ha rassicurati che il Partito è compatto nell'opposizione al Trattato e che faranno tutto il possibile affinché non venga approvato in Parlamento.

Folle commosse portano fiori e succhi di frutta al quartier generale di Belehradska.

Un medico iraniano esiliato in Austria, il Dr. Hassan Nayeb Hashem, si è sommato allo sciopero della fame ieri.

Durante la conferenza stampa, una giornalista è scoppiata in lacrime quando Jan Bednar ha dichiarato, "il Primo Ministro dice che ha 30 giorni per rispondere al nostro appello. Questa è l'arroganza che contraddistingue il nostro governo, che impone la sua volontà ad ogni costo. Non posso smettere, è in gioco la democrazia."

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GUERRE STELLARI A PRAGA: SALVIAMO JAN BEDNAR PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
mercoledì 28 maggio 2008
tami_e_honza.jpg Jan Tamas e Jan Bednar sono al loro 16° giorno di sciopero della fame contro l'installazione della base americana in Repubblica Ceca, parte del progetto Guerre Stellari. Le condizioni di salute di Jan Bednar che destavano preoccupazione già dalla settimana scorsa per i problemi al fegato, si sono ulteriormente aggravate ed ormai è sotto controllo medico costante.

Famigliari, amici e l'équipe medica speravano che l'incontro fissato domani con il Ministro degli Esteri Karel Schwarzenberg, avrebbe indotto tutti e due a sospendere la protesta. Oggi sono anche arrivati il messaggio di solidarietà del Segretario del Partito Socialdemocratico, Jiri Paroubek e una partecipata dichiarazione del Parlamentare statunitense Dennis Kucinich.

Segnali positivi, ma Jan Bednar dichiara, "Nonostante le buone intenzioni, questi gesti sono soltanto palliativi. Perché tanta fretta di firmare il Trattato con l'amministrazione Bush a pochi mesi dalla sua fine? Questo progetto comporterebbe una svolta storica per il nostro paese allora, che si apra un dibattito trasparente in merito e dopo, eventualmente, riprendiamo il dialogo con la nuova Amministrazione americana"


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GUERRE STELLARI: JAN BEDNAR CONTINUA SCIOPERO DELLA FAME PDF Stampa E-mail
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sabato 24 maggio 2008
honza.jpgcomunicato stampa 24/05

Le condizioni di salute di Jan Bednar, che insieme a Jan Tamas, è al 12° giorno di sciopero della fame si stanno aggravando giorno dopo giorno. E' soprattutto un'insufficenza al fegato a destare preoccupazione nei medici che lo seguono, che gli hanno consigliato, insieme agli amici e parenti, di interrompere lo sciopero della fame. Jan Bednar, tuttavia, ha deciso di andare avanti perché, "nè il governo ceco, nè il governo europeo hanno dato alcun segnale di voler aprire il dialogo."

Continuano le proteste, e gli innumerevoli digiuni di solidarietà contro l'occupazione silenziosa della Repubblica Ceca da parte degli Stati Uniti e la politica di riarmo nucleare europea a: Amsterdam, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Firenze, Londra, Malaga, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste e Torino e trovano eco in America, Australia e Corea del Sud.

Continuano ad arrivare i messaggi di solidarietà da centinaia di organizzazioni e da personaggi quali: Noam Chomsky, Mikhail Gorbachev, Giorgio Schultze, Giulietto Chiesa (europarlamentare), Luisa Morgantini, vice-presidente del Parlamento europeo, Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, il vescovo francese Jacques Gaillot, il giornalista statunitense vincitore del Premio Pulitzer, Chris Hedges

Ad oggi fanno lo sciopero della fame ad oltranza Jan Tamas e Jan Bednar a Praga dal 13 maggio, Dino Mancarella a Trieste dal 14 maggio, Federica Fratini Isabel Torres, Eduardo Calizza a Roma dal 19 maggio, José Alvarez in Spagna dal 22 maggio, oggi si sono aggiunti: Joaquin Valenzuela a Bologna, Bruce Gagnon negli Stati Uniti, Sung-Hee Choi dalla Corea della Sud e Gareth Smith in Australia.
 
12/05 JAN TAMAS INIZIA SCIOPERO DELLA FAME PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
lunedì 12 maggio 2008

La protesta contro lo scudo stellare americano si estende a tutta l'Europa

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Martedì 13 maggio Jan Tamas, leader del movimento ceco contro la base radar USA, comincerà uno sciopero della fame insieme all'attivista Jan Bednar 20 città europee - Parigi, Madrid, Roma, Atene, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano, Trieste e Torino - si uniranno alla protesta portata avanti a Praga.

"Le abbiamo provate tutte, ma il nostro governo non ci ascolta e continua a ignorare il fatto che il 70% dei Cechi è contrario all'installazione della base radar USA, come parte del progetto di difesa missilistica" sostiene Tamas. "Non vogliamo una silenziosa occupazione militare del nostro paese, che comprometta il futuro del nostro continente. Chiediamo agli amici di altri paesi di sostenere la nostra lotta, visto che si tratta di una questione europea e non solo locale."


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3-4/5/08: INAUGURAZIONE DEL PARCO ATTIGLIANO PDF Stampa E-mail
Comunicati Stampa
mercoledì 30 aprile 2008

3.000 PERSONE DA TUTTA EUROPA GIUNGERANNO AD ATTIGLIANO
PER L'INAUGURAZIONE DEL PARCO EUROPEO DEL MESSAGGIO DI SILO

costruzione.jpg Il Parco di Attigliano è un Parco multiculturale aperto a tutti ed è stato progettato per dare l'opportunità di riflettere su sé stessi ed esprimere la propria spiritualità più profonda in un luogo che rende tutto questo vicino e possibile, anche vivendo in un mondo che al contrario si disumanizza sempre più.  All'inaugurazione sarà presente Mario Rodriguez Cobo, detto Silo, il cui messaggio ha ispirato la costruzione di parchi di questo genere in tutto il mondo.    

Parco Europeo del Messaggio di Silo, strada S. Eugenia 3, Attigliano, Umbria  www.parcoattigliano.eu


Programma:

3 maggio 2008
  • Ore 11.00 Tomas Hirsch, portavoce del Nuovo Umanesimo per il Latinoamerica ed ex-candidato alle elezioni presidenziali del Cile, sarà a disposizione presso il Caffè della Piazza centrale, per la firma dell'edizione italiana del suo ultimo libro "La fine della preistoria"
  • Ore 16.00 incontro dei portavoce del Nuovo Umanesimo, Giorgio Schultze per l'Europa e Tomas Hirsch per il Latinoamerica, Anfiteatro del centro storico
  • Ore 19.00 presentazione dell'edizione italiana del "Messaggio di Silo", Sala del Comune

4 maggio 2008
  • Ore 09.00 apertura del parco
  • Ore 11 inizio delle cerimonie di apertura al pubblico delle strutture

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26/04/08: PRIMO DISCORSO DI SILO DAL PARCO PUNTA DE VACAS PDF Stampa E-mail
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giovedì 24 aprile 2008
Un evento che segnerà la storia del Nuovo Umanesimo e di tutti gli umanisti del mondo. Il 26 aprile ad Attigliano (Umbria) centinaia di buone persone assisteranno al primo discorso di Silo trasmesso dal Parco Storico Punta de Vacas (Argentina).

Mario Luis Rodríguez Cobos, pensatore e scrittore latinoamericano meglio conosciuto come SILO, parlerà a partire da ora l’ultimo sabato di ogni mese dal Parco Storico di Punta de Vacas (Argentina), dallo stesso luogo in cui fece il primo discorso pubblico il 4 maggio 1969.
Da allora le sue idee hanno raggiunto il cuore di migliaia di persone e influenzato le loro vite in modo positivo in tutto il mondo.

Il suo messaggio di non violenza, ispiratore e profondo, in risposta alla crisi sociale e personale che affligge l’essere umano di quest’epoca, sarà trasmesso in simultanea da Punta de Vacas a tutti i Parchi del Messaggio di Silo distribuiti nei 5 continenti.

In Italia questo primo evento avrà luogo sabato 26 aprile ad Attigliano (Umbria), dove la settimana seguente, il 4 maggio, sarà inaugurato il Parco Europeo del Messaggio di Silo.

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