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23/03: Verso la Marcia Mondiale
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23/03: Verso la Marcia Mondiale
| 23/03: Verso la Marcia Mondiale |
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| domenica 22 marzo 2009 | |
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Si moltiplicano in tutto il mondo le adesioni e le iniziative per la Marcia Mondiale per Pace e la Nonviolenza promossa dall'associazione internazionale Mondo Senza Guerre e appoggiata da migliaia di associazioni, organizzazioni, istituzioni e personaggi in tutto il mondo. La Marcia Mondiale inizierà il 2 Ottobre 2009 in Nuova Zelanda e si concluderà il 2 Gennaio a Punta de Vacas, nelle Ande Argentine. Durante questi 3 mesi la Marcia attraverserà più di 90 paesi, 100 città e 6 continenti, coprendo una distanza complessiva di oltre 160'000 km. www.marciamondiale.org - link al video cartella_stampa Jimmy Carter e Mario Soares aderiscono alla Marcia Mondiale Jimmy Carter, ex presidente degli Stati Uniti e Premio Nobel per la Pace, ha aderito con entusiasmo alla Marcia Mondiale. Nello stesso giorno è arrivata anche l'adesione di Mario Soares, primo presidente della Repubblica Portoghese dopo 40 anni di dittatura. Il 17 Marzo, nell'anniversario dell'invasione dell'Iraq, decine di organizzazioni hanno manifestato in piazza la puerta del sol di Madrid per chiedere la fine delle guerre, il disarmo nucleare e il ritiro delle truppe dai territori occupati. Ha partecipato anche un gruppo di giovani, che ha realizzato una performance e ha concluso invitando i presenti a formare una catena umana per la pace e la nonviolenza. La Marcia Mondiale a "Fà la cosa giusta" Uno stand dedicato alla Marcia Mondiale era presente in occasione della fiera "Fà la cosa giusta" sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili che si è tenuta a Milano il 13, 14 e 15 marzo. L'evento, giunto alla VI edizione, attira ogni anno circa 40.000 visitatori. Sono state distribuite 10.000 cartoline, 600 brochure e presi diversi contatti con altre associazioni presenti. In seguito alla sospensione del processo di ratifica da parte del governo Ceco dei due trattati firmati con gli Stati Uniti sull'installazione di una base radar, Jan Tamas, portavoce del movimento nonviolento contro le basi in Repubblica Ceca, dichiara: «Abbiamo vinto un'importante battaglia, anche se la guerra contro il radar non è ancora stata vinta. Il governo dice di voler aspettare la visita di Obama a Praga e l'esito dell'incontro della Nato a Strasburgo e Kiel in aprile, prima di tentare di nuovo di presentare gli accordi per la ratifica in Parlamento, ma secondo alcuni non è abbastanza forte per farlo. Ora ci stiamo preparando alla visita di Obama a Praga, il 5 aprile.» |
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