Home
Comunicati
Italia
22 giugno: NON MANGIARE OGGI PER NON MANGIARTI LE MANI DOMANI
Comunicati
Italia
22 giugno: NON MANGIARE OGGI PER NON MANGIARTI LE MANI DOMANI
| 22 giugno: NON MANGIARE OGGI PER NON MANGIARTI LE MANI DOMANI |
|
|
|
| venerdì 20 giugno 2008 | |
|
"NON MANGIARE OGGI PER NON MANGIARTI LE MANI DOMANI" DOMENICA 22 GIUGNO 2008 GIORNATA MONDIALE DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE www.nonviolenza.net promossa da Europe for Peace
ALLA GIORNATA ADERISCE LEGAMBIENTE
ANDREA POGGI, VICEDIRETTORE NAZIONALE DI LEGAMBIENTE PARTECIPERÀ ALLA GIORNATA DI SCIOPERO DELLA FAME
Una giornata mondiale di sciopero della fame contro lo scudo spaziale, un gesto semplice ma significativo: non mangiare per un giorno per opporsi alle guerre stellari e dire ai potenti del mondo: "Smettetela di alimentare la macchina della guerra e cominciate a nutrire la gente!"
Milano, Piazza Cordusio dalle 16.00 alle 18 Performance, musica, jedi, "passeggiate", discorsi pubblici, video e gazebo. Torino, Piazza Castello dalle 16.00 Gazebo, performance, musica, uomini sandwich, che compongono la scritta "no alla guerra atomica" Trieste, alla fontana di Barcola dalle 11 del mattino Catena umana per la pace e gazebo Roma, Piazza Navona dalle 10 alle 22 Gazebo, performance teatrali, musica, palloncini colorati e volantini. Firenze, Piazza della Repubblica dalle 12.00 alle 20.00 Tutti i passanti potranno registrare il proprio spot di denuncia e partecipare alla foto-petizione, ci saranno inoltre giocolieri, musicanti, e blitz scenografici di denuncia
Nel corso di tutte le manifestazioni si potrà firmare la petizione online contro l'installazione di una base militare americana in Repubblica Ceca su www.nonviolenza.net
Analoghe iniziative di denuncia e protesta sono in corso ad Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Colonia, Dusseldorf, Firenze, Londra, Malaga, Madrid, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste, Torino, Vienna e Zurigo negli Stati Uniti, in Australia, in Cile e in Argentina.
Dichiara Giorgio Schultze, portavoce del Nuovo Umanesimo. «Presentato come un sistema di difesa contro i possibili attacchi dei missili iraniani, il progetto statunitense dello "Scudo spaziale" è in realtà un'arma di offesa che mira al controllo globale, alla militarizzazione ed al controllo dello spazio. Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l'opinione pubblica e gli stessi Parlamenti. L'Europa non è riuscita a dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti e questa sua inerzia ha contribuito a spingere la Russia e la Cina, che si sentono direttamente minacciate dal progetto americano, sulla strada del riarmo, ricreando un'atmosfera da "guerra fredda" e aumentando le tensioni internazionali.»
MOLTI PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO, DELLA MUSICA, DELLA CULTURA, DELLA SCIENZA
E DELLE ISTITUZIONI PARTECIPANO E APPOGGIANO LA CAMPAGNA EUROPEA "NO ALLO SCUDO SPAZIALE" PROMOSSA DA EUROPE FOR PEACE.
Dario Fo - Premio Nobel per la Letteratura
Fiorello - Showman, conduttore e cantante Frankie Hi Energy - Cantante Francesco Sarcina - Cantante del gruppo Vibrazioni Ringo - DJ Rezophonic - collettivo musicisti Eugenio Finardi - Cantautore Piero Pelù - Cantautore E altri personaggi della politica e della cultura: Luisa Morgantini - Vice-Presidente del Parlamento Europeo Giulietto Chiesa - deputato del Parlamento europeo Angelo Baracca: Fisico Nucleare Noam Chomsky - scienziato, filosofo e teorico della comunicazione statunitense Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia Vittorio Agnoletto Europarlamentare politico e medico italiano.
Materiali, video e dichiarazioni si possono trovare al link: www.nonviolenza.net/testimonials
Firma la petizione:
La campagna promossa da Europe for Peace "L'Europa dice no allo Scudo
Spaziale" è iniziata nell'aprile 2008 proprio per opporsi a questo
pericolosissimo piano, con una petizione on line per chiedere che
l'installazione della base radar in Repubblica Ceca (parte del progetto
USA ), avversata dal 70% della popolazione, venisse decisa tramite un
referendum. La petizione internazionale su www.nonviolenza.net ha già
superato le 125.000 firme. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|







