Europarlamentari, deputati, senatori, sindaci, scienziati di differenti Paesi europei, insieme a numerose organizzazioni internazionali, si sono fatti promotori di una lettera inviata al presidente americano in cui viene chiesta la definitiva rinuncia al progetto dello Scudo spaziale. Nell'ambito del progetto della National Missile Defence, anche conosciuto come "Star Wars", gli Stati Uniti vorrebbero installare una base militare radar in Repubblica Ceca. Nonostante da anni, due terzi della popolazione ceca si stia opponendo a questo piano, i governi ceco e statunitense hanno firmato un accordo per la sua realizzazione. La lettera è firmata, oltre che dagli umanisti Jan Tamas e Giorgio Schultze, promotori dell'iniziativa, da 46 membri del Parlamento ceco, tra cui Jiri Paroubek, ex Premier e attuale segretario generale del Partito Socialdemocratico e da Vojtěch Filip, segretario generale del Partito Comunista. Firmano anche: Jan Kavan, ex Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite; Jan Neoral, portavoce della Lega dei sindaci contro il radar; vari membri del parlamento europeo; senatori del Belgio; organizzazioni internazionali - tra cui Greenpeace, Mayors for Peace, Global Network against Weapons & Nuclear Power in Space. Sostiene Jan Tamas - presidente del Partito Umanista e portavoce del movimento nonviolento contro le basi: "Riconosciamo al presidente Obama lo sforzo nella riduzione degli arsenali nucleari e nella ricerca della via diplomatica per affrontare le tensioni internazionali, ma gli chiediamo di ascoltare finalmente la voce della grande maggioranza della popolazione ceca, rinunciando definitivamente alle guerre stellari".  Secondo Giorgio Schultze, portavoce europeo del nuovo umanesimo, il progetto della National Missile Defence ha creato grandi divisioni all'interno dell'Europa e nuove tensioni con la Russia: "Le questioni legate alla sicurezza sono un tema importante, ma possono essere risolte solo attraverso la collaborazione tra Stati Uniti, Europa e Russia. Un progetto che miri realmente alla sicurezza internazionale non può avere unicamente carattere militare". In occasione della visita di Barack Obama a Praga, sabato 4 e domenica 5 aprile sono previste nuove manifestazioni nonviolente. In concomitanza con la manifestazione di sabato, si svolgerà alle ore 12.00 una conferenza stampa presso il "Zofin garden", Slovansky ostrov, Prague 1 nel centro di Praga. In allegato il testo della lettera e l'elenco dei firmatari. |
Praga, 2 aprile 2009
Gent.le Sig Presidente, salutiamo con entusiasmo le scelte politiche della sua amministrazione in campo internazionale: muoversi per un completo disarmo nucleare è sicuramente una priorità irrinunciabile di questi tempi. La direzione che Lei sta dando alla sua politica sta gettando le basi per una risoluzione pacifica e nonviolenta dei conflitti attuali e risvegliando una grande speranza di pace nei popoli di tutto il mondo.
E' per questo che ci rivolgiamo a Lei con fiducia per una questione che riguarda il popolo ceco. Il 70% della popolazione è contraria all'installazione di una base radar degli Stati Uniti all'interno del progetto della Difesa Missilistica, progetto conosciuto in Europa come Scudo Spaziale. Si sono tenuti referendum in 24 comuni direttamente interessati all'eventuale installazione della base radar e più del 95% della popolazione si è espresso contro di essa.
Nel maggio 2008 due giovani umanisti praghesi hanno fatto uno sciopero della fame per protestare contro le scelte non democratiche del proprio governo, scatenando un‘ondata di appoggio e solidarietà in tutto il mondo. Da allora continua in Repubblica Ceca uno sciopero della fame a staffetta: ogni giorno un personaggio noto fa un giorno di digiuno. Si sono uniti a questa protesta scienziati, accademici, attori, registi, sportivi, parlamentari di diversi schieramenti politici e anche il vice presidente del Parlamento. Si è formata una lega molto ampia di sindaci contro il radar e circa il 50% dei deputati non è d'accordo con l'installazione di questa base militare.
Ciononostante è stato firmato un accordo tra il governo statunitense e quello ceco, accordo che dovrà essere ratificato dal Parlamento ceco.Le chiediamo di rispettare la volontà della maggioranza dei cittadini della Repubblica Ceca e di rinunciare all'installazione di questa base militare. Sappiamo che prima di procedere con la realizzazione di questo progetto Lei vuole consultare gli alleati. Ma sarà ancora più importante tener conto del parere della gente, di quel popolo invisibile che oggi non ha potere di decisione, non ha spazio nei mezzi di comunicazione ed è sempre costretto a subire le scelte che dall'alto ricadono su di esso.Anche noi, come Lei, vediamo in Martin Luther King un grande esempio e in questi due anni e mezzo di protesta ci siamo spesso ispirati alla sua lotta nonviolenta. E in maniera nonviolenta continueremo con forza e decisione ad opporci alla partecipazione della nostra nazione alle „guerre stellari". D'altra parte le chiediamo di fermare il piano della National Missile Defense non solo in Repubblica Ceca, ma in tutto il mondo.Riteniamo che sia- un progetto inutile, in quanto non è realizzabile un sistema d'arma che sia in grado di dare una probabilità abbastanza alta di distruggere un missile balistico prima che colpisca il suo obiettivo.- un progetto pericoloso, che porta inevitabilmente tutti gli stati già in possesso di missili nucleari ad aumentare il loro numero e la loro letalità, in modo da garantirsi la certezza statistica di infliggere danni rilevanti all'avversario anche se una parte dei missili venisse distrutta prima di raggiungere l'obiettivo.- un progetto che sta dividendo l'Europa. Lo Scudo Spaziale coinvolge la sicurezza di tutta l'Europa, ma il precedente governo degli Stati Uniti ha preso accordi bilaterali solo con i governi di due paesi, la Repubblica Ceca e la Polonia. Non hanno informato il Parlamento Europeo, né gli alleati della Nato e il Parlamento Europeo non ha mai discusso di questa questione. Di fatto questo progetto contrappone l'Europa alla Russia sul piano militare e commerciale.- un progetto che punta alla la militarizzazione dello spazio, creando i presupposti, anche solo per un incidente, di una catastrofe nucleare.
Il problema della sicurezza è un tema molto importante, ma può essere risolto solo con una collaborazione tra gli Stati Uniti, l'Europa e la Russia. Inoltre un progetto che miri realmente alla sicurezza internazionale non può essere puramente militare. Le facciamo i nostri più sentiti auguri perché le sue azioni possano corrispondere alle speranze suscitate in tutto il mondo dalla sua elezione.
Con i migliori saluti
Jan Tamáš - Portavoce del Movimento nonviolento (145. 000 firme contro la base radar) Jan Neoral - In nome di 56 sindaci della Lega dei sindaci contro il radar Giorgio Schultze - Europe for Peace, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo
Petr Uhl - Ex dissidente e firmatario di former dissident and Charta 77Jiří Tutter - direttore esecutivo di Greenpeace in Repubblica CecaPetr Pokorný - ricercatore dell'Accademia ceca delle ScienzeLeoš Jeleček - Professore all'Università CarloJosef Novotný - Presidente della regione Karlovy VaryJan Kavan - Ex Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni UniteAaron Tovish - Mayors for Peace, 2020 Vision Campaign, Direttore InternazionaleBruce Gagnon - Global Network against Weapons & Nuclear Power in Space Membri del Parlamento ceco:Jiří Paroubek - Ex primo ministro della Repubblica CecaVojtěch Filip - Vice-Presidente della Camera dei DeputatiAlena Gajdůšková - Vice-Presidente del SenatoMilan Štěch - Vice-Presidente del Senato, Presidente della Confedeazione sindacale ceca-moravaDeputati:Vojtěch AdamVlasta BohdalováFrantišek BublanAnna ČurdováZdenka DopitováVlasta BohdalováKosta DimitrovZuzka Bebarová-RujbrováMilan BičíkPetr BranýAlexander ČernýJiří DolejšVáclav ExnerJiřina FialováMiroslav GrebeníčekStanislav GrospičJan HajdaMilada HalíkováPavel HojdaKateřina KonečnáVladimír KoníčekPavel KováčikKarel KratochvíleMiroslav KrejčaVladimíra LesenskáIvana LeváSoňa MarkováZdeněk MaršíčekLadislav MlčákLudmila NavrátilováIvan OhlídalMiroslav OpálkaJiřina RippelováVáclav SnopekJosef ŠenfeldKarel ŠidloLadislav ŠinclJosef VondruškaMiloslava Vostrá
Membri del Parlamento Europeo:Luisa Morgantini - Vice-PresidenteVittorio AgnolettoGiusto CataniaGiulietto ChiesaRichard FalbrUmberto GuidoniGisela KallenbachJaromír KohlíčekJiří MaštálkaRoberto MusacchioMiloslav RansdorfTobias Pflüger Membri del Parlamento belga:José DarasJosy DubiéGeert LambertPhilippe MahouxFreya PirynsMyriam Vanlerberghe Membri del Parlamento tedesco:Brunhilde Irber |