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20/05: 6° Edizione di: A MAGGIO A BAGGIO |
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martedì 15 maggio 2012 |
Sostare insieme
Un evento di aggregazione per tutti, grandi e piccoli,
promosso da Un Altro Mondo Onlus, con Don Gino Rigoldi, il Lama tibetano Paljin
Tulku Rinpoce, Imam Abdullah Dahmen, con Il Fieno e Plinskin Live Show
in Via Pistoia 10, Parco della Biblioteca di
Baggio
Nel 2009 UnAltroMondo Onlus ha creato lo Spazio Aperto
Multietnico con l'obiettivo di sperimentare una metodologia di
convivenza/coesistenza fra italiani e immigrati, per sviluppare nuove forme di
responsabilità e di risposta comune ai bisogni, che possa diventare nel tempo
un luogo di riferimento, di inclusione, di relazione, di condivisione e di
promozione di una sensibilità tollerante e solidale.
SOSTARE INSIEME, una sintesi che indica da
una parte l'invito a imparare a coesistere e convivere insieme agli altri e
dall'altra suggerisce la necessità di creare dei momenti di "sosta"
dalla quotidianità per riappropriarsi del tempo di vivere il quartiere in un
modo diverso. Come le precedenti edizioni, A Maggio A Baggio sarà una Festa
Evento rivolta a tutti gli abitanti di Milano, con un'attenzione particolare
alle fasce più giovani e ai bambini, per promuovere la multiculturalità, una
sensibilità tollerante e solidale,
creando momenti di incontro ludico, ma anche di promozione del volontariato
attraverso la partecipazione e gli stand di diverse associazioni.
ATTIVITà REALIZZATE Sportello di assistenza ai migranti, con la funzione di
fornire informazioni utili e aiuto su tutti i servizi disponibili in città;
laboratorio di teatro con lezioni settimanali, doposcuola multiculturale per
bambini con ludoteca domenicale, cineforum con film provenienti dalle nazioni
del sud del mondo in lingua originale con sottotitoli, corsi nelle scuole
elementari sull'accoglienza, mostre fotografiche, conferenze di esperti sulle
leggi che regolano l'immigrazione, corso di formazione per aspiranti volontari,
corso di lingua araba per adulti e ragazzi, corsi di francese, corsi di inglese
e organizzazione della sei edizioni di A Maggio A Baggio.
Il video della scorsa edizione:
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Milano 11/05: Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della rivoluzione |
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martedì 08 maggio 2012 |
Venerdi 11 maggio 2012 alle ore 21:00 nella sala Arianna
presso lo spazio culturale Seicentro (via Savona 99 Milano), le associazioni Peacelink e Mondo
senza Guerre e senza Violenza con il patrocinio del Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano
presenteranno la conferenza: Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della
rivoluzione. Sarà l'occasione per conoscere la verità sulla rivoluzione in Siria,
dando voce all'ala democratica e pacifica dell'opposizione siriana.
Alla conferenza saranno presenti:
- Gassan Azzam, dissidente Siriano membro del CSCD europeo;
- Mehdi Ben Braiek, esponente della Comunità Tunisina e
membro della associazione Cittadini del Mondo;
- Lorenzo Galbiati, responsabile milanese della
associazione Peacelink;
- Marco Giorgino, responsabile della associazione Mondo
senza Guerre e senza Violenza.
Per capire la complessità della situazione in Siria è
necessario approfondire le ragioni delle parti in campo, puntando l'accento sulla condanna delle violenze
mosse dai protagonisti di una crisi difficile da analizzare. E' questa la ragione principale
per cui abbiamo voluto dare voce a chi ha scelto di portare avanti la sua lotta in modo non
violento attraverso la testimonianza dell'esperienza diretta.
Per info: Andrea Bulgarini
Mondo senza Guerre e senza Violenza
Telefono: 3336104651
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Via delle Foppette 2, Milano
www.facebook.com/foppette
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Pubblicato su Youtube lo spot di Luca Sacchi** |
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domenica 15 aprile 2012 |
ex campione di nuoto e commentatore televisivo
e primo testimonial di UnAltroAsilo
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youtube.com
Lo spot realizzato nel corso dell'ultimo viaggio di Luca
Sacchi a Dakar insieme ad altri volontari di Unaltromondo onlus ha l'obiettivo di promuovere il progetto Una
volta per sempre che prevede la promozione di una sola grande campagna di
finanziamento per attivare un processo di autonomia economica di UnAltroAsilo
una struttura scolastica unica e speciale nata con l'obiettivo di creare un
asilo per garantire educazione, nutrizione e crescita intervenendo
significativamente per assottigliare le disparità di genere e di classe
nell'accesso all'istruzione.
Lo spot è stato realizzato dal regista Fabrizio Banti*** che
insieme a un operatore, Emanuele Concadoro ha accompagnato il viaggio di Luca
Sacchi e in seguito produrrà anche un breve documentario.
Nel canale video di UnAltroAsilo youtube
sono già presenti un video promo e un documentario che
descrivono l'iniziativa.
*UnaltroAsilo: Attualmente vi sono iscritti 82 bambini
divisi in quattro classi per l'asilo e una classe di prima elementare. La metà
dei bimbi proviene da una baraccopoli del quartiere di Medina. Diversamente da
tutte le strutture scolastiche pubbliche o private del Senegal, la Garderie
Unautremonde è l'unico asilo a tempo pieno (dalle 8.00 alle 17.00) per
garantire una formazione educativa accurata e di ottimo livello, fornendo
quotidianamente il pranzo e due merende.
* Luca Sacchi ha al suo attivo numerosi record: Bronzo
alle Olimpiadi di Barcellona 92 nei 400 misti. Primatista mondiale dei 400
misti vasca corta 1992. Finalista alle Olimpiadi di Atlanta, Seoul, Barcellona
ed ai Mondiali di Roma e Perth. Campione Europeo ad Atene '91, due volte bronzo
europeo Atene '91 e Vienna '95. Ventisette titoli italiani in carriera e tre
ori ai Giochi del Mediterraneo. Commentatore tecnico di nuoto per la RAI dal
1999, ha collaborato con tutte le maggiori testate nazionali prima di approdare
a Tuttosport, redazione con la quale ha collaborato per oltre 11 anni.
*** Fabrizio Banti, regista alla sua seconda esperienza
africana ha realizzato un primo documentario sulla Garderie lo scorso anno che
è stato selezionato alla Sesta Edizione del Festival Internazionale "Un
film per la Pace". Gran parte del video è stato girato tenendo la
telecamera a circa 1 metro da terra in modo da mischiare il più possibile lo
spettatore con i bimbi, reali protagonisti del filmato. Niente musica, solo
suoni, rumori e voci... vedi documentario
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Incontro: Crisi! Emigrare? |
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mercoledì 11 aprile 2012 |
Venerdì
13 aprile alle ore 21.00, Convergenza delle Culture - Sportello Foppette,
organizza presso la sua sede di Via Foppette 2, l'incontro: Crisi! Emigrare?
Sarà un interscambio di esperienze di migrazioni sia come
vissuti che come futuribili. Italiani e stranieri ci confronteremo sui perché
delle migrazioni chiacchierando di alcuni temi:
I progetti migratori, da "dove" partono? Quali
immagini li muovono? Come ci si immagina "dall'altra parte"?
La crisi come un'opportunità di cambiamento e la
migrazione come viaggio verso le proprie aspirazioni profonde.
La partecipazione alla vita sociale, culturale e politica
del paese in cui si è scelto di vivere come possibilità di crescita..
Il diritto a emigrare o a restare nel proprio paese
Questo incontro fa parte di "Dialogamente-
Laboratorio di Dialogo tra le Culture" che mira a creare un ambito formato
da gente di origine e cultura diverse dove conoscere e conoscersi, mostrare ed
approfondire tutte le espressioni evolutive sviluppate da ogni cultura, con
l'intenzione di cominciare a costruire una nuova realtà che ci unisca e ci
rafforzi in un momento storico estremamente critico e delicato.
Per informazioni:
Elisabetta Raffo
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
tel. 3922129397
cdcsportellofoppette.blogspot.com
Convergenza delle Culture - Sportello Foppette
Via Foppette 2 - 20144 Milano - tel. 3922129397
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
-
cdcsportellofoppette.blogspot.com
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Luca Sacchi primo testimonial della Garderie Unautremonde ci racconta la sua esperienza africana. |
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martedì 03 aprile 2012 |
Una settimana tra i bimbi della «Garderie
Unautremonde» a Dakar, in Senegal
insieme ai volontari di UnAltroMondo, una onlus milanese che da anni sostiene
progetti di aiuto per i bambini africani e per assicurar loro condizioni di
vita più umane.
foto di Luca Sacchi
Il viaggio di Luca Sacchi olimpionico di nuoto,
presidente della Dds di Settimo Milanese e commentatore televisivo, era
finalizzato a conoscere il progetto della «Garderie Unautremonde» (www.garderieunautremonde.org ) della
quale oggi è il testimonial. Ad accompagnarlo oltre ai volontari della Onlus si
sono uniti il regista Fabrizio Banti* e un operatore, Emanuele Concadoro, della
Società Videozone (www.videozone.it ) con il progetto di realizzare un
breve documentario e uno spot.
"La curiosità di venire in Africa con uno scopo
nobile e non solo per un viaggio. Credo sia stato questo il motivo principale
per cui sono andato a Dakar. Avere una scusa forte abbastanza per lasciare il
lavoro per una settimana, senza sentirmi troppo in colpa con il mondo che mi
circonda quotidianamente. In una settimana insieme ai volontari siamo stati
all'asilo. Abbiamo ascoltato il silenzio nel corridoio durante le lezioni,
abbiamo giocato con i bambini
nelle pause, li abbiamo spiati mentre mangiavano con le mani da un
enorme piatto comune e poi stendersi sulle stuoie per il pisolino. E infine
abbiamo assistito al recupero dei figli, alle 5 della sera. Un giorno li
abbiamo portati in piscina, i bimbi ci guardavano, ridevano, avevano paura ma
erano curiosi, ed è stata proprio la curiosità a vincere. Da lì in poi, un
trionfo. Uno alla volta, tutti in acqua. All'inizio incollati come funghi, poi sempre più sciolti, e la prima che
è riuscita ad abbandonarsi ai soli braccioli ha strappato l'applauso di tutti.
È stata un'ora fitta di lavoro divisa in due turni che
non dimenticheremo mai. Il sorriso dei bimbi è un'emozione che esplode dal viso
alla pancia. È stata una giornata epica nella quale abbiamo fatto finta di non
sapere che il giorno dopo saremmo andati in visita alla baraccopoli.
Siamo entrati da una porta nascosta dietro alcuni sacchi
di plastica pieni di farina di miglio e contenitori di latta con pesce
essiccato esposto sopra, a bella posta per clienti e mosche. Gli spazi stretti
tra una lamiera e l'altra. Nella baraccopoli ci abitano donne che sono state
ripudiate, violentate, o che hanno subito destini impossibili da raccontare,
donne che hanno un futuro identico alla giornata di oggi, di ieri, di un anno
fa: frantumare miglio, lavare panni e allevare i figli.
Ci hanno accolti all'interno di un cortile creato intorno
alle quattro minuscole baracche, alte un metro e sessanta, dove vivono in
venti. Cinque metri quadrati (forse) guadagnati coi denti. Sabbia per terra,
che nei mesi di pioggia diventa fango e liquame vario non meglio identificato.
Nella baraccopoli sbucano bambini da ogni angolo. Alcuni di loro studiano alla
Garderie Unautremonde. Mescolati nei colori dell'asilo ti illudi che, in fondo,
siano tutti uguali anche fuori dalla scuola. E solo qui che ti rendi conto che,
finito l'orario di lezione, le differenze esistono.
E alla fine, ormai da una settimana siamo tornati a casa.
Dopo aver messo i vestiti in lavatrice, preparato un'agognata pasta scaldando
l'acqua con il forno a gas, abbiamo usato il microonde, l'aspirapolvere, messo
i piatti in lavastoviglie, fatto il caffè con le cialde e infine acceso il
televisore, per guardare le maglie dei giocatori di calcio che tante persone
indossavano per strada. Probabilmente abbiamo anche usato qualche altro
elettrodomestico, senza neanche accorgercene.
Mentre scrivo questo resoconto penso: il toubab (termine
con il quale in Africa chiamano i bianchi) è tornato da un lungo soggiorno in Africa
di ben sei giorni e vuole insegnare al mondo l'ABC delle differenze radicate da
secoli tra il nord e il sud del globo. Si, mi piacerebbe, ma non ne so
abbastanza.
So però che quando Maurizio Polenghi responsabile del
progetto della Garderie a gennaio è venuto a trovarmi al lavoro in DDS, e mi ha
proposto di collaborare. Mi ha detto prima di tutto viene a vedere, poi chissà.
Io mi limito a ripetere le sue parole: vai a vedere. Poi chissà.
La Garderie è una struttura scolastica unica e speciale
nata con l'obiettivo di creare un asilo per garantire educazione, nutrizione e
crescita intervenendo significativamente per assottigliare le disparità di
genere e di classe nell'accesso all'istruzione._Attualmente vi sono iscritti 82
bambini divisi in quattro classi per l'asilo e una classe di prima elementare.
La metà dei bimbi proviene da una baraccopoli del quartiere di Medina.
Diversamente da tutte le strutture scolastiche pubbliche o private del Senegal,
la Garderie Unautremonde è l'unico asilo a tempo pieno (dalle 8.00 alle 17.00)
per garantire una formazione
educativa accurata e di ottimo livello, fornendo quotidianamente il pranzo e
due merende.
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